La cerimonia, giunta alla seconda edizione, è frutto di una mozione approvata a maggioranza a fine 2021 dal Consiglio comunale nella quale si impegnava la Giunta a 'conferire ogni anno la cittadinanza onoraria ai minori residenti a Formigine e nati in Italia da genitori stranieri come riconoscimento per la positiva differenza che portano nella comunità e dell’impegno pubblico per creare le condizioni per una loro piena integrazione civile e sociale'. A ricevere la pergamena, quest’anno, sono stati 18 bambini, arrivati in Auditorium insieme alle loro famiglie e alle loro classi.
“Nonostante oggi abbiamo potuto consegnare solo un titolo onorifico, - dichiara il sindaco Maria Costi - questa cerimonia si pone l’obiettivo di far sentire i bambini accolti dalla comunità e di inviare un segnale politico al legislatore affinché questo tema diventi prioritario. In particolare, in un momento come questo in cui è in atto una vera e propria strage di innocenti che vede migliaia di bambini in pericolo, è necessario ribadire che la pace è l’unica strada percorribile, facendo comprendere anche ai più piccoli quanto sia importante nutrire pensieri di unità, accettazione e accoglienza dell’altro'.
'Questa cerimonia ha rappresentato un segnale necessario. Oggi i bambini, seppur simbolicamente, sono diventati cittadini del nostro paese e idealmente del mondo - aggiumge Iacomini -. Noi adulti abbiamo il compito di dare ai bambini l’occasione di cambiare il pianeta e la giornata di oggi è l’inizio di un percorso per fare cittadinanza, parlare di pace, raccontare cosa succede dall’altra parte del globo: sarà questo ad insegnare ai più piccoli a lottare per un mondo migliore'.



