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'Nuove scuole a Serra, il campo sportivo Pio Roccaforti va salvato'

'Nuove scuole a Serra, il campo sportivo Pio Roccaforti va salvato'

Cinque Stelle e centrodestra: 'Abbiamo avanzato 9 possibili alternative, che il sindaco ha bocciato a nostro avviso incomprensibilmente'


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'Il 23 maggio scorso a Serramazzoni è accaduto un fatto che riteniamo straordinario. Le opposizioni, Movimento 5 Stelle e “Insieme per Serramazzoni” (FI, Lega, FDI e Idea) hanno trovato un tema in comune così forte e importante da farle decidere di unire le rispettive forze e competenze e hanno organizzato in collaborazione una serata dedicata alle scuole di Serramazzoni e alle conseguenti sorti del paese'. Così in una nota congiunta il centrodestra e i 5 Stelle insieme.

'L’amministrazione ha deciso di costruire scuole elementari e medie a Ligorzano, una frazione decentrata di Serramazzoni, eliminando lo storico campo sportivo dove è cresciuto il calciatore nazionale Luca Toni e fulcro di attività calcistiche che hanno dato lustro al paese in passato; lo stadio è anche stato omologato come unico punto possibile di atterraggio dell’elisoccorso notturno. I cittadini di Serramazzoni negli anni hanno speso cifre ingenti sia per il campo sportivo che per ottenere l’omologazione a luogo di atterraggio e convergenza dei mezzi della Protezione Civile. Lo stesso sindaco Bartolacelli, in campagna elettorale, annoverava fra i punti del suo programma, la “Riqualificazione Stadio della Bastiglia”.
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Ora, dopo un anno dal suo insediamento, lo definisce un “campo di patate”, parlando con i giornalisti e giustificando la scelta di distruggere un luogo di grande importanza per la storia e la tradizione sportiva di Serramazzoni - continua la nota -. Dell’incontro fra i cittadini del 23 c’è una registrazione video per dovere di trasparenza e di divulgazione (al contrario del sindaco che ha vietato le riprese all’ultimo Consiglio Comunale, noi crediamo in questo strumento) e lo stesso sindaco, che non ha partecipato personalmente alla serata, ha potuto usufruirne. Le sue dichiarazioni ai giornali indicano però chiaramente che l’accusa di superficialità andrebbe, se non altro, contraccambiata, perché il sindaco Bartolacelli non ha compreso bene, prima di tutto, il senso della serata. Noi riteniamo, infatti, che i cittadini avessero il diritto di confrontarsi e di esprimere le loro opinioni, nonché di avere un quadro delle reali possibilità. E i cittadini presenti hanno detto un unanime No alla distruzione del campo sportivo. Se il sindaco li avesse interpellati come sostiene, lo saprebbe. Abbiamo inoltre dato 9 possibili alternative, che lui ha dichiarato siano da bocciare. Certo includere il sito accanto alla scuola alberghiera è stato un atto provocatorio, dato che quell’area nel Piano Regolatore dell’allora assessore Fornari (oggi vicesindaco), è indicata come possibile sede di scuola materna ed elementare.
Gli altri siti individuati, invece, sono, a nostro parere, tutti sostanzialmente idonei: sono di proprietà pubblica o possibilmente acquisibili, urbanisticamente compatibili e sono più spaziosi del campo di calcio prescelto. Inoltre nessuno ha spiegato e dimostrato a chi realmente pagherà le scuole, cioè gli abitanti di Serramazzoni, e perché l'amministrazione vuole con tanta fermezza di fare costruire le scuole nel glorioso campo sportivo che, peraltro, ha già tanto sofferto causa le recenti vicende giudiziarie. A onor del vero, della registrazione dell’assemblea popolare qualche buon utilizzo è stato fatto: il progetto del polo scolastico si è arricchito, almeno a parole, di una palestra, di una mensa, di laboratori, di una biblioteca. Certo è difficile pensare che davvero tutto questo possa entrare in un campo di calcio (basta farci un giro intorno per capire quanto è piccolo) e ci domandiamo anche di quanto queste pregevoli aggiunte faranno crescere il già esorbitante costo di quasi 5 milioni prospettato per il ben più misero progetto presentato dall’amministrazione alla cittadinanza. In ogni caso noi vogliamo continuare il nostro percorso di coinvolgimento dei cittadini, vogliamo interpellare esperti, dare e ricevere risposte sui siti possibili, i contributi possibili, i progetti possibili.
E vogliamo salvare il campo sportivo della Bastiglia 'Pio Roccaforti', che non deve essere distrutto bensì riqualificato ed ammodernato per tornare ad essere un'eccellenza per Serramazzoni e costituire la base per un moderno polo sportivo e creare nuove opportunità per il paese. Il 23 abbiamo invitato i presenti, che ringraziamo ancora una volta per aver scelto di far sentire la loro voce, e ora allarghiamo l’invito a tutti quelli che hanno la volontà di unirsi per la rinascita di Serramazzoni, il giorno 6 giugno, alla Sala della Cultura, alle 20.30. Noi abbiamo ancora molto da dire e non ci arrendiamo alle scelte sbagliate'.
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