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Parco laghi S.Anna, consiglio diviso su accesso ai disabili

Parco laghi S.Anna, consiglio diviso su accesso ai disabili

La maggioranza consigliare a San Cesario lancia un piano di riqualificazione dell'area naturale e boccia una mozione di Rinascita Locale per renderla più fruibile ai disabili


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In vista dell’estate e di una maggiore fruizione dell’area, la Giunta comunale ha approvato un pacchetto di iniziative per incentivare una fruizione dell’area del Parco dei Laghi di Sant’Anna più rispettosa dell’ambiente e delle finalità che sono quelle proprie di una Zona di Protezione Speciale (Zps) deputata a promuovere la biodiversità e il ripopolamento faunistico, attraverso un nuovo regolamento, più controlli e una campagna di promozione dell’area naturalistica.

In tale ambito la Giunta ha approvato, l’8 aprile scorso, un atto di indirizzo per apportare modifiche al Regolamento dei Laghi volte a proibire i comportamenti che sono in contrasto con le finalità dell’area; in particolare, è stato introdotto il divieto integrale di accensione di qualsiasi tipo di fuoco, anche fuori terra. A queste due novità si aggiunge la volontà di organizzare attività di promozione dell’area, momenti culturali e ricreativi, che sia un incentivo a vivere il parco ma allo stesso tempo ribadire l’importanza del rispetto che occorre avere per questa oasi naturalistica. Un pacchetto di iniziative che vuole essere un ulteriore incentivo ad una fruizione consapevole e sostenibile dell’area, saranno organizzate, appena le norme anti Covid lo consentiranno.

Divertimento e fruibilità del parco dei laghi che per il Consigliere comunale della Lista Rinascita Locale Mirco Zanoli sarebbero difficoltose per le persone portatori di disabilità motorie.
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Percorsi interni dissestati, barriere architettoniche nei varchi e per esempio nel ponte ciclopedonale del percorso natura sul Panaro proprio all'altezza del parco. Problematiche sulle quali, con una mozione, il consigliere aveva chiesto l'impegno del Comune per giungere ad una soluzione. Mozione bocciata dalla maggioranza nello scorsa seduta del Consiglio comunale con diverse motivazioni: dalla inopportunità di porre, come scritto nella mozione, il termine di un anno al Comune per procedere all'adeguamento, alla presenza di infrastrutture adeguate per la sosta, fino ad arrivare alla contestazione dell'uso inopportuno del termine disabili. Fatto sta che la richiesta di procedere con una riqualificazione funzionale per persone con difficoltà motorie e obbligate all'uso della carrozina, è stata rispedita al mittente con l'intera mozione.

'Nulla è valsa la nostra buona volontà nel cercare il massimo dialogo e dando altrettanta disponibilità a modificare gli impegni in carico all’amministrazione, ci hanno sbeffeggiati e accusati di mentire, negando l’esistenza di un problema che tanti cittadini hanno invece evidenziato' - commenta Mirco Zanoli. Se per il sindaco ed i consiglieri PD la situazione è idonea ed adeguata, per noi non lo è.
Non lo è assolutamente idonea per persone in carrozzina o con difficoltà motorie, invitiamo chiunque a constatare di persona. Ci spiace quindi per le persone con tali problematiche che si sono viste sbattere arrogantemente la porta in faccia dalla maggioranza PD'

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