Articoli La Provincia

'Pre e post scuola, a Formigine è ancora tutto in alto mare'

'Pre e post scuola, a Formigine è ancora tutto in alto mare'

Marina Messori (Fdi): 'Occorre attivare tale servizio soprattutto per quelle famiglie con entrambi i genitori lavoratori'


1 minuto di lettura

'Dopo l’interrogazione del consigliere regionale di Fratelli d'Italia Michele Barcaiuolo, che sollecita la stesura di linee guida per la ripartenza dei servizi di pre e post scuola e le rassicurazioni dalla Giunta regionale in merito alla pubblicazione delle tanto attese linee guida, continuo a ricevere numerose segnalazioni da genitori totalmente all’oscuro di quando realmente partiranno questi fondamentali servizi'. Il consigliere comunale Fdi a Formigine Marina Messori (nella foto) interviene così sul tema dell'avvio dei servizi pre e post scuola.

“Sono moltissimi i genitori che, per impegni di lavoro, non possono contare sull'aiuto di altri familiari per la custodia e la vigilanza dei figli, soprattutto se piccoli come quelli della scuola dell'infanzia, del nido o delle classi iniziali di scuola primaria. Già durante la commissione preposta avevo sottolineato la necessità di attivare tale servizio soprattutto per quelle famiglie con entrambi i genitori lavoratori, già costretti ad utilizzare le ferie per far fronte alle chiusure legate alla pandemia. Il documento è stato condiviso con il “Tavolo interistituzionale per la Scuola aperta”, insediatosi l'11 giugno scorso - incalza Messori – perché non si hanno ancora notizie da parte dell'Amministrazione Formiginese? Quando verranno riattivati i servizi?”

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Alessandro Lupi. Così è, se ci appare

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati