Ancora tante le denunce di Polizia di Stato e Carabinieri nei confronti di cittadini in violazione del decreto che limita gli spostamenti allo stretto necessario ed assunto per arginare il contagio da coronavirus. Una ventina le persone identificate nel corso di controlli, con alcuni casi davvero particolari
Come quello che ha coinvolto un 37 enne ed una 28 enne di origine nigeriana, regolari sul territorio nazionale che alla richiesta degli agenti della Polizia di Stato sul perché stessero seduti su una panchina del parco Pertini, a Modena, bevendo una birra, hanno risposto che potevano farlo perché la loro etnia li rendeva immuni al virus
Per una birra consumata una vicino all'altro al parco Ferrari di Modena sono finiti nei guai anche tre ventenni moldavi e tre italiani. Questi ultimi hanno aggiunto alla denuncia per violazione del decreto anche quella per attestazione di falsa generalità. Sulla certificazione avevano scritto nomi falsi, risultati tali dal controllo nella banca dati effettuata dagli agenti.
A Carpi altre tre persone denunciate che viaggiavano in auto senza un motivo valido. Anche loro fermati dalla Polizia di Stato.
I carabinieri del comando provinciale di Modena, ieri pomeriggio, nell’ambito dei controlli finalizzati al rispetto dei provvedimenti in tema di emergenza epidemiologica, hanno identificato e denunciato alla procura della Repubblica altre otto persone, in giro senza un giustificato motivo. In particolare tre persone straniere sono state denunciate dai carabinieri di Spilamberto. Avevano creato un assembramento nel locale paco pubblico. Denuncia anche per tre persona in giro in gruppo, senza motivo, alle 2,40 della notte. Due anche i denunciati dai Carabinieri della stazione di San Prospero colti a circolare senza un valido motivo.
Restrizioni violate, altri 20 denunciati
I risultati dei controlli di Polizia di Stato e Carabinieri, in tutta la provincia nelle ultime ore. C'? anche chi ha ricevuto due denunce per avere fornito dati falsi sul modulo
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