Dopo le irregolarità riscontrate il 5 ottobre scorso dai Carabinieri della compagnia di Modena, che avevano portato alla chiusura temporanea del locale, il titolare dell'attività di intrattenimento che si stava svolgendo all'interno (un 63enne italiano), non avrebbe potuto riaprire 'le danze' senza le adeguate autorizzazioni contestate sul fronte della somministrazione di bevande alcoliche, vendita di biglietti, agibilità di locali, utilizzo di lavoratori. Invece lo ha fatto, a distanza di una sola settimana. Perché ciò che hanno riscontrato i militari, recandosi sabato notte presso il Mac 2 di Castelfranco, non rispondeva di fatto per nulla alle precrizioni che il titolare avrebbe dovuto assumere. All'interno del locale e in una attività di intrattenimento di fatto abusiva, c'erano 250 persone. Una decina quelle addette al servizio.
Le attività dei Carabinieri all'interno hanno permesso di accertare diverse irregolarita’, molte delle quali riscontrate anche nella precedente attività ispettiva, tra cui esibizione di pubblici spettacoli con ingresso a pagamento senza la prevista autorizzazione dell’autorità competente; difformità edilizie ed inagibilità di alcuni vani (bagni e sale fumatori); somministrazione di bevande anche alcoliche e super-alcoliche senza la prevista autorizzazione; violazioni in materia di sicurezza ed alimenti; violazioni in materia di lavoro.
Irregolarità che hanno comportato il sequestro preventivo della struttura e ad una multa di circa 1100 euro quale provento dell’incasso.
Denunciato in stato di libertà il gestore per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o intrattenimento.


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