'Anche nei giorni del Natale raccogliamo le segnalazioni di alcuni cittadini preoccupati per le condizioni del cavalcavia della nuova tangenziale di San Cesario, dove si è formato uno strano ed evidente avvallamento. Si tratta di un vero e proprio “gradino” che si avverte chiaramente al passaggio dei veicoli: le ruote sobbalzano e, per evitare possibili danni all’auto, è necessario rallentare in modo significativo. Un avvallamento che, secondo le segnalazioni ricevute, sembra peggiorare con il passare del tempo'. A parlare sono gli esponenti dell'opposizione Lodovica Boni e Mirco Zanoli.
'Per questo ci siamo attivati immediatamente chiedendo chiarimenti alla Provincia di Modena. Ci domandiamo se i lavori di scavo effettuati nella nuova cava Ghiarelle, possano determinare conseguenze sulla tenuta del cavalcavia. Una preoccupazione peraltro già espressa dai consiglieri di opposizione, diverse volte in sede consiliare, mai ascoltata perché a San Cesario lo scavo della ghiaia vince sempre su tutto. Da mesi infatti il continuo andirivieni di camion e l'azione delle ruspe che scavano proprio a lato del cavalcavia sottopongono la struttura a forti vibrazioni.
L'infrastruttura inaugurata nel settembre 2024 è lunga circa 3 chilometri ed è costata ben 25 milioni di euro. La preoccupazione dei cittadini è sempre la stessa: quella di vedere ingenti risorse pubbliche sprecate, in opere realizzate male e non durevoli nel tempo'.

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