Sospiro di sollievo per i due candidati sindaci di San Prospero, Sauro Borghi e Bruno Fontana. Questa mattina il Tar ha accettato il ricorso di entrambi e ha rimesso le liste alle elezioni dell'8 e 9 giugno. Come si ricorderà la mancanza di un contrassegno al momento del deposito, aveva portato alla esclusione di entrambe liste.
Un vizio formale che il Tar ha riconosciuto, ma che ha ritenuto non compromettesse la sostanza della competizione.
'Ha prevalso il buonsenso - commenta soddisfatto il sindaco uscente e ricandidato Sauro Borghi -. Ero preoccupato per il gruppo che mi sostiene, per i cittadini che potevano essere privati del diritto del voto e per lo spettro del commissariamento. Ringrazio l'avvocato Sara Castellazzi di San Felice per lo scrupolo con cui ha seguito il ricorso e tutti quelli che ci hanno creduto. Ora parte una sana competizione e auguro a tutti i residenti di San Prospero un buon voto l'8 e 9 giugno'.
San Prospero, Tar riammette le liste: si vota, niente commissariamento
Il Tar ha riconosciuto il vizio formale, ma ha ritenuto non compromettesse la sostanza della competizione
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