'Le parole del sindaco Muratori confermano, involontariamente, proprio ciò che Forza Italia denuncia da settimane: lo spostamento dell’automedica di notte da Vignola non è una razionalizzazione, ma un indebolimento del servizio di emergenza-urgenza sul territorio. Il primo cittadino infatti afferma che spesso il medico dell’automedica era costretto ad uscire, lasciando scoperto il pronto soccorso. Ma se questo avveniva con frequenza, significa che la presenza dell’automedica a Vignola era indispensabile: eliminandola, si priva il territorio di un presidio che interveniva in situazioni critiche e che, nei fatti, garantiva la tempestività dei soccorsi'. Così in una nota la vicecoordinatrice provinciale Fi Franca Massa.
'Esistono numerose sentenze e pronunce amministrative – come quella del Tribunale di Siena del 2023 – che stabiliscono chiaramente come il doppio mandato per i medici dell’automedica sia una prassi da evitare, sia per motivi di sicurezza del paziente, sia per tutela del personale sanitario. Proprio per questo motivo, invece di togliere il servizio, la Regione e l’AUSL avrebbero dovuto organizzarlo in modo più efficiente, mantenendo il presidio di Vignola e garantendo una corretta separazione dei ruoli. Oggi, eliminando l’automedica, si colpisce il servizio d’urgenza e si mette a rischio un bacino di quasi 90.000 cittadini. Questa scelta, spacciata per “miglioramento”, è in realtà un passo indietro per la sanità vignolese. Non si può dichiarare di salvare il pronto soccorso togliendogli il supporto dell’automedica. È una contraddizione che i cittadini capiscono benissimo' - chiude Franca Massa.
'Sanità a Vignola, le parole del sindaco confermano le denunce di Forza Italia'
'Per il Tribunale di Siena il doppio mandato per i medici dell’automedica è una prassi da evitare'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
San Felice, cede il braccio della gru e precipitano col cestello: muore Roberto Gavioli, gravissimo il figlio
Castelvetro, schianto in moto: Gianni Flori muore a 16 anni
Castelfranco, la rissa si trasforma in uno scontro armato: due in carcere per lesioni e tentato omicidio
Bandiera palestinese su edificio pubblico, il sindaco Gargano richiamato dal Prefetto al rispetto della disciplina
Articoli Recenti
Via Roosevelt, il Comune avvia l’iter per valutare responsabilità e chiedere risarcimenti
Sassuolo, mancata edificazione casa funeraria: archiviate querele dell'ex sindaco Menani e di Lucenti a Gibellini
Fiorano, festa per i 103 anni di Maria Rosa Oliveto
Castelfranco Emilia, strade ridotte a groviera e cimitero pericolante: 281 firme consegnate al prefetto

.jpg)