Giovedì pomeriggio l’Azienda USL di Modena è intervenuta al Comitato di Distretto di Mirandola, alla presenza dei Sindaci e dell’Assessore regionale alla sanità Raffaele Donini, per illustrare le progettualità in corso di realizzazione nel Distretto. 'Un dialogo schietto, che non ha nascosto le criticità esistenti - si legge in una nota - volto anche a far comprendere tutte le novità della programmazione sanitaria dei prossimi mesi, ed i risultati sin qui raggiunti con una serie importante di azioni messe in campo dall’Ausl in coerenza con il futuro della sanità delineato anche dal DM77 e dal PNRR'
Nel merito l'Ausl definisce 'importante la programmazione dell’offerta di ambulatori infermieristici di comunità a copertura del territorio e con un’ampia gamma di servizi ai cittadini. Seconda attivazione sul territorio provinciale della Centrale operativa territoriale prevista dal PNRR, anch’essa al via tra pochi giorni. Fortemente potenziata l’assistenza domiciliare che, rispetto ai “tradizionali” 6 giorni, già da ora garantisce le 12 ore di presenza 365 giorni l’anno, facendo da apripista per tutto il territorio provinciale e garantendo così un’efficace presa in carico degli anziani e fragili anche nei giorni festivi e il collegamento costante tra ospedali e servizi territoriali'
'Sul versante ospedaliero prosegue il rafforzamento della struttura organizzativa per dare piena operatività ai reparti del Santa Maria Bianca con la nomina dei direttori di strutture complesse (Ostetricia e Ginecologia Dott. Ferrari, Chirurgia Generale Dott. Sassi, Ortopedia Dott. Alfonso, PS-Medicina d’Urgenza Dott.ssa Grossi, Pneumologia Dott. Andreani) cui si aggiungeranno presto il nuovo primario di Cardiologia (scadenza bando il 19 dicembre) e poi Radiologia. A ciò si aggiunge il rafforzamento delle équipe infermieristiche, con la nomina già avvenuta dei coordinatori in Ginecologia, Pediatria, Cardiologia, e lo sforzo nel reperimento delle risorse mediche (concorsi già programmati in Med. Urgenza, Medicina, Chirurgia, Anestesia, Ortopedia, Pneumologia, sempre aperto il bando per Ginecologi). Rispetto al Punto nascita, l’Azienda USL continua l’impegno nel mantenere le attività'. Sia sul fronte dell'equipe di ostetricia sia per il Pronto Soccorso il 3 dicembre scadrà l'appalto (non più rinnovavile), per la somministrazione di personale sanitario esterno.
Venendo agli indicatori, i numeri forniti dall'Ausl sono i seguenti:
Sono stati ribaditi anche gli investimenti strutturali su ospedale e territorio, per quasi 31milioni di euro (17 solo sull’Ospedale e 13,7 sul territorio) già tutti finanziati e in corso di progettazione o di realizzazione, che rappresentano da soli quasi un quarto di tutte le risorse stanziate in provincia di Modena. Si è parlato in particolare di progetti strategici come la realizzazione della Medicina d'urgenza e terapia semintensiva in corso di avvio lavori (durata 6/7 mesi). Poi gli investimenti sulle diagnostiche pesanti grazie al PNRR (nuova RMN, 4 diagnostiche radiologiche e mammografo).
I sindaci dell'Unione: soddisfatti dei piani di investimento dell'Ausl ma nessuna tranquillità senza garanzie sul punto nascita
'Come amministratori dell'Unione siamo soddisfatti per il piano di investimento sul Santa Maria
Bianca presentato dall'Azienda sanitaria nel corso della riunione del Distretto, che prevede nuove professionalità e strumentazioni da mettere a disposizione della cittadinanza, ma non potremo dirci tranquilli finchè non sarà chiarito il destino del Punto Nascite di Mirandola' - ha affermato il
Presidente dell'Unione Comuni Modenesi Area Nord Alberto Calciolari, a nome di tutti i sindaci
dell'Unione. 'Abbiamo appena firmato un protocollo concordato tra noi sindaci, per riaffermare una
volta di più come sia di primaria importanza l'esistenza del Punto Nascite del Santa Maria Bianca.
Siamo coscienti delle difficoltà che sussistono, a livello locale e nazionale, nel reperire i professionisti
indispensabili al servizio, ma chiediamo a tutti i soggetti interessati di fare l'impossibile per riuscire
nell'impresa. Dal canto nostro, mettiamo a disposizione fin da ora tutti gli strumenti che sono nelle
nostre possibilità per aumentare l'attrattività del territorio, nei confronti di medici e personale
sanitario da destinare al Punto Nascite e agli altri reparti ospedalieri; ma vogliamo garanzie da tutti i
livelli, circa la volontà comune del mantenimento della struttura sul Distretto'.


