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Bolletta rifiuti, a Bomporto la tariffa scende

Bolletta rifiuti, a Bomporto la tariffa scende

Un nucleo di due persone in un'abitazione di 100 metri quadrati vedrà la propria tariffa scendere da circa 179 euro del 2025 ai 170 euro previsti per il 2026


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Nell'ultima seduta del Consiglio Comunale, l'Amministrazione di Bomporto ha presentato il quadro delle nuove tariffe TCP (tariffa corrispettiva puntuale), che registrano un leggero ma diffuso ritocco al ribasso per l'anno in corso. A fronte di un Piano Economico Finanziario in crescita dell'1,1% (per un totale di circa 1,6 milioni di euro), il montante tariffario finale, che sarà ripartito tra le utenze, è stato ridotto a 1.497.700 euro. 'Questo risultato è stato raggiunto grazie al recupero penalità, alle detrazioni e, in particolare, al contributo regionale riconosciuto ai comuni virtuosi per i risultati ottenuti nella raccolta differenziata - fa sapere il Comune -. In accordo e su proposta di Atersir e del gestore il Comune è riuscito ad abbassare le tariffe applicate alle famiglie riducendo i coefficienti di calcolo. La diminuzione si traduce in un risparmio effettivo sulle bollette: a titolo di esempio, un nucleo di due persone in un'abitazione di 100 metri quadrati vedrà la propria tariffa scendere da circa 179 euro del 2025 ai 170 euro previsti per il 2026, al netto delle imposte. Analogamente, una famiglia di tre persone in un alloggio di 130 metri quadri passerà da 285 euro a 280 euro'.


La novità più significativa riguarda però chi effettua il compostaggio individuale o di comunità.

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Grazie a un emendamento promosso dalla sindaca Tania Meschiari e validato da Atersir, la riduzione in bolletta fa un salto di qualità. Se fino allo scorso anno lo sconto era limitato a una percentuale della sola quota variabile normalizzata, garantendo un risparmio minimo di pochi euro, con la nuova misura la percentuale del 15% di sconto si applica sia alla quota variabile normalizzata sia alla quota fissa. L'impatto economico di questa modifica diventa così più consistente. Una famiglia numerosa di sei persone in una casa di 200 metri quadrati, ad esempio, vedrà la fattura scendere da 282 euro a 249 euro. Le famiglie che beneficeranno di questa misura avranno un risparmio quantificabile in qualche decina di euro all'anno.


'Abbiamo voluto potenziare questa scontistica per dare un segnale concreto  sottolinea l'assessore all'Ambiente Andrea Berselli –. Si tratta di una misura pensata in particolare per favorire le abitazioni agricole e le zone rurali, dove da tantissimi anni si utilizza con cura questo sistema virtuoso. Trattenere e gestire l'organico attraverso il compostaggio domestico incentiva un comportamento virtuoso che fa bene all'ambiente e alla comunità.

Questa pratica permette di recuperare in autonomia una frazione di rifiuto trasformandola in un fertilizzante naturale, e al contempo riduce i quantitativi immessi nel circuito tradizionale, abbattendo i costi di trattamento e smaltimento a carico dell'intero sistema'.

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