'Massima fiducia nell’operato della Magistratura ma anche in quello delle forze dell’ordine: sono certo che velocemente la verità verrà a galla'.
Con queste parole il sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani commenta la notizia, emersa da una nota stampa della Procura di Modena, della sospensione dall’esercizio del pubblico servizio per quattro agenti della Polizia Locale cittadina.
I quattro indagati sono gravemente indiziati di tortura (articolo 613 bis cp) aggravato dall'essere il fatto stato commesso da pubblici ufficiali con abuso dei poteri inerenti la propria funzione. I due assistenti sono altresì gravemente indiziati del reato di falsità ideologica in atto pubblico.
'Ho piena fiducia nelle indagini – aggiunge la Comandante della Polizia Locale di Sassuolo Rossana Prandi – l’Amministrazione Comunale, intanto, ha preso tutti i provvedimenti che, in questo momento, era necessario prendere'.
Sassuolo, vigili indagati per tortura, Menani: 'Verità verrà a galla'
'Massima fiducia nell’operato della Magistratura ma anche in quello delle forze dell’ordine'
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