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Scrofa in gabbia, blitz animalista in fiera a Nonantola

Scrofa in gabbia, blitz animalista in fiera a Nonantola

'Una povera scrofa è stata per tre giorni rinchiusa nella gabbia, rassegnata e immobile e forse sedata. La sua unica colpa era quella di essere destinata a oggetto di un gioco a premi'


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Blitz animalista, con cartelli e megafono, lunedì sera alla tradizionale fiera dell'agricoltura e dell'allevamento di Nonantola: nel mirino degli attivisti di 'Iene Vegane', 'Lega Antivivisezionista' e 'Fronte Animalista', la pesatura del maiale con un premio in salumi a chi indovinava il peso dell'animale.

'La 'bella festa' umana - scrivono le sigle animaliste - è stata terribile dal punto di vista degli animali, di fatto protagonisti non volontari dell'evento: un girone infernale con pulcini in teca sotto una lampada, galline capre asini e pony con tanto di sella e bene in vista la 'regina' della sagra, ovvero una povera scrofa, che è stata per tre giorni rinchiusa nella gabbia, rassegnata e immobile e forse sedata. La sua unica colpa era quella di essere destinata a oggetto di un gioco a premi'.

Un blitz che, secondo gli organizzatori, avrebbe attirato l'attenzione dei presenti: 'Dapprima fortemente contestati, gli attivisti - fanno sapere sempre le tre sigle - hanno poi convinto tante persone ad ascoltare le ragioni degli animali spiegando non solo le esigenze etologiche delle specie presenti, ma condannando antropocentrismo e dominio che caratterizzano gli umani nei confronti di ogni altra specie'.

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