'Ricordo che nel 2018 l’allora assessore Giovanni Cavani rispondendo ad un interrogazione del consigliere Francesco Sola, riferì che ad un controllo del 2011 sullo stabile della Scuola Paritaria Parrocchiale Sacro Cuore emerse che le travi dei solai erano sottodimensionate all’azione tagliante e che la struttura non era ancora stata oggetto di ristrutturazione in tal senso. Va inoltre sottolineato che per tale edificio l’amministrazione, ad oggi, è priva del documento denominato “Valutazione di Vulnerabilità Sismica” e va ricordato che a distanza di tanti anni rappresenta un aggravante il ritardo dovuto al covid 19, infatti i lavori doveveno essere già stati fatti da parecchio. Abbiamo quindi uno stallo per cui la proprietà dopo nove anni non ha ancora eseguito i necessari lavori di messa in sicurezza antisismica e abbiamo una Amministrazione che continua a rinnovargli la convenzione - continua Zanoli -. Da parte nostra esprimiamo quindi la massima preoccupazione per lo stallo venutosi a creare, chiediamo che al di la delle rassicurazioni di facciata del sindaco Zuffi, vengano finalmente portati a termine i lavori nel 2021, sperando che non succeda nulla durante l’anno in corso, ma che se si dovessero venire a creare nuovi impedimenti, che si proceda immediatamente al ritiro della convenzione'.
'Scuola parrocchiale San Cesario, a quando lavori sicurezza sismica?'
A parlare è il consigliere di opposizione Mirco Zanoli: 'Parliamo di un plesso che attualmente ospita circa 70 bambini in età prescolare'
'Ricordo che nel 2018 l’allora assessore Giovanni Cavani rispondendo ad un interrogazione del consigliere Francesco Sola, riferì che ad un controllo del 2011 sullo stabile della Scuola Paritaria Parrocchiale Sacro Cuore emerse che le travi dei solai erano sottodimensionate all’azione tagliante e che la struttura non era ancora stata oggetto di ristrutturazione in tal senso. Va inoltre sottolineato che per tale edificio l’amministrazione, ad oggi, è priva del documento denominato “Valutazione di Vulnerabilità Sismica” e va ricordato che a distanza di tanti anni rappresenta un aggravante il ritardo dovuto al covid 19, infatti i lavori doveveno essere già stati fatti da parecchio. Abbiamo quindi uno stallo per cui la proprietà dopo nove anni non ha ancora eseguito i necessari lavori di messa in sicurezza antisismica e abbiamo una Amministrazione che continua a rinnovargli la convenzione - continua Zanoli -. Da parte nostra esprimiamo quindi la massima preoccupazione per lo stallo venutosi a creare, chiediamo che al di la delle rassicurazioni di facciata del sindaco Zuffi, vengano finalmente portati a termine i lavori nel 2021, sperando che non succeda nulla durante l’anno in corso, ma che se si dovessero venire a creare nuovi impedimenti, che si proceda immediatamente al ritiro della convenzione'.
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