La figura dell’”assistente civico”, la sua formazione e il suo impiego sono previsti dalla normativa regionale sulla promozione di un sistema integrato di sicurezza, con l’obiettivo di promuovere l'educazione alla convivenza e il rispetto della legalità, il rispetto dell'ambiente, la mediazione dei conflitti e il dialogo tra le persone, l'integrazione e l'inclusione sociale. “Essere al servizio della propria comunità senza pretendere nulla in cambio non ha prezzo - dice il comandante del Corpo di Polizia locale dell’Unione Terre di castelli Pierpaolo Marullo - I nuovi volontari di Vignola, che hanno accettato di partecipare al corso per diventare assistenti civici, sono eccezionali. Tutte le attività che sono mosse dal desiderio personale di essere utili sono assolutamente fruttuose ed efficienti. Ancora prima di iniziare il loro servizio, i nostri volontari, con la loro adesione al progetto, hanno raggiunto uno degli obiettivi di questa esperienza: la promozione all'educazione alla convivenza.
“Le esperienze di questi due ultimi anni ci hanno dimostrato come Vignola possa contare su una rete significativa di volontari, persone generose disponibili a mettere a disposizione della comunità il proprio tempo e le proprie competenze – conferma la sindaca di Vignola Emilia Muratori – Penso, ad esempio, a tutti coloro che si sono impegnati nella cura della città nell’ambito delle ormai decine di uscite del progetto “PuliAMO Vignola”. O ancora, penso ai volontari delle associazioni culturali che ci hanno aiutato ad aprire al pubblico, con visite gratuite, Villa Tosi-Bellucci, sede del Comune. O ancora, alle tante iniziative, dallo sport al sociale, che camminano sulle gambe del volontariato. Colgo l’occasione per ringraziare tutti questi nostri concittadini. Che tutte queste energie possano ora essere messe a disposizione, in maniera organizzata e preparata, degli orari di punta delle scuole fa davvero onore a chi ha deciso di spendersi per la propria città”.


