In Emilia-Romagna oltre il 60% dei bambini fino ai 3 anni resta ancora a casa non usufruendo dei servizi offerti dai Nidi d'infanzia. Una scelta, quelle delle famiglie, che non sempre poggia su motivi economici o di lavoro dei genitori ma che risulta influenzata da una forte componente culturale. Lo dimostrano anche due ricerche effettuate dal Comune di Modena insieme ad Unimore su 650 famiglie dalla quale emergono ancora timori e resistenze in alcuni genitori ad affidare i loro bimbi al nido.
Vignola, come i comuni della provincia di Modena, non fa eccezione. Ma proprio su questo punto il Comune di Vignola ha deciso di scommettere ed investire, scegliendo di offrire proprio ai genitori dei bimbi compresi nella fascia 0 - 3 anni, non iscritti ad altri servizi educativi del territorio, il progetto 'Piccoli Passi', gestito dalla Società Dolce all'interno del Nido Barbapapà di Vignola.
Il progetto, presentato questa mattina presso il Municipio di Vignola dal Sindaco Simone Pelloni e da Elisa Guerzoni, coordinatrice servizi per l'infanzia della cooperativa sociale 'Società Dolce', propone, già dall'inizio del prossimo anno scolastico, un'offerta ludico educativa simile al nido, che utilizza i medesimi spazi del nido, ma con un'apertura tre giorni a settimana dalle 8,30 alle 11,30
Il progetto è strutturato per rispondere proprio a quelle famiglie che rinunciano al nido ancora prima di averlo conosciuto e sperimentato, che ne hanno sentito parlare senza aver compreso appieno oltre le funzioni di accudimento e cura, l'importante lavoro educativo sostenuto dal personale professionalmente preparato.
Ed è così che la linea che divide la casa e il nido e definisce il distacco (che preoccupa tanti genitori) tra bambino e genitore, di fatto svanisce. La proposta offerta dal progetto Piccoli Passi si muove infatti all'interno degli spazi e della realtà del Nido ma differenziandosi nell'ottica di una maggiore flessibilità. L'obiettivo, già raggiunto in altre realtà della regione, è quello di riuscire a coniugare la sostenibilità economica di questa opportunità con la qualità dell'offerta. A Vignola, all'interno del nido Barbapapà, questa innovativa proposta educativa verrà integrata a quella esistente del Nido e sarà maggiormente appetibile anche sul fronte delle rette che la locale amministrazione ha deciso di ridurre, con vantaggi in vigore già dal prossimo anno scolastico.
'Un esempio di virtuosa sussidiarietà', è stato definito nel corso della conferenza stampa, attivata tra il Comune di Vignola ed il privato sociale
Un'attenzione che si proietta anche sul piano dell'alimentazione dei più piccoli che dal prossimo anno scolastico registrerà una novità: la cucina interna al nido Barbapapà, affidata a Camst.
Novità che saranno oggetto di un open day della struttura organizzato nell'ambito di Bambinopoli, la manifestazione che si terrà a Vignola l'8 e 9 settembre prossimo

.jpg)
