'Servono a garantire la massima partecipazione e fiducia. Aggiungo anche che, in caso di tua vittoria, il nostro gruppo sarebbe stato leale con te e ti avrebbe sostenuto nella campagna elettorale. Oggi, dopo il commissariamento, diversi cittadini si sentono sfiduciati. Lo ha dimostrato la bassissima affluenza alle recenti elezioni regionali nel nostro comune. Il nostro compito, ora, dovrebbe essere coinvolgerli, non irrigidirci in posizioni che rischiano di allontanarli ancora di più - continua Baraldi -. Quanto agli incontri “nascosti”, davvero vogliamo discutere del diritto delle persone a riunirsi e confrontarsi? La libertà di riunione è un principio fondamentale. Non vedo nulla di strano nel fatto che un gruppo di cittadini abbia scelto di discutere del futuro del paese, aprendo una bella pagina politica fatta di idee, confronto e progetti. In ogni caso, abbiamo richiesto ben presto un confronto politico, che però è stato continuamente posticipato. Tu ed io abbiamo condiviso cinque anni di lavoro ed io sono sempre stata leale, ma, alla fine del mandato, ho scelto di non ripetere la stessa esperienza. Ora, il contesto è cambiato e con esso la necessità di rinnovare il modo di dialogare con la cittadinanza. San Prospero ha bisogno di ascolto, partecipazione e di un progetto costruito insieme ai cittadini. Infine, sai anche tu che non ho alcuna ossessione per il potere. Il mio unico obiettivo è assumermi una responsabilità con spirito di servizio, nell’interesse di tutti'.
Il 15 febbraio, alle 18, presso la Sala della Polivalente, il gruppo della Baraldi si presenterà alla cittadinanza.


