'Il sentimento di tutti è quello dell’urgenza di una composizione di possibili fratture, rispetto alla presenza in campo di due candidature, quella di Sauro Borghi e di Eva Baraldi, che trovano entrambe apprezzamenti nella base degli iscritti del Partito Democraitco. La comunità di San Prospero non ha bisogno di ulteriori lacerazioni, ma di un Pd e di un centrosinistra unito. Questo però esige la responsabilità delle persone, per una composizione, con gli strumenti della migliore politica. L’Assemblea rivolge un appello unanime a Sauro e ad Eva, perché esercitino tutta la responsabilità e il buon senso necessario perché si eviti la divisione del centrosinistra e della coalizione, convenendo sullo svolgimento delle primarie di coalizione o in alternativa sulla condivisione di una candidatura unitaria - afferma Silvestri -. C’è il tempo per percorrere l’una o l’altra strada, e il dovere di farlo. L’Assemblea si ritiene quindi permanentemente convocata per approvare una proposta di regolamento delle primarie o una proposta di candidatura unitaria'.
'La stessa Assemblea ha condiviso che, di fronte all’eventuale irragionevole indisponibilità a percorre l’una o l’altra strada, non si farebbe lacerare e strattonare da una parte e dall’altra, ma rimetterebbe agli elettori democratici e del centrosinistra, nelle urne elettorali, di stabilire chi avrà l’onore e l’onere di amministrate San Prospero nei prossimi cinque anni - chiude il Pd -. Questa comunità politica non ha sicuramente bisogno, in questo momento, di ulteriori fratture: se non ci sarà responsabilità unitaria, sarà il PD ad assumersi questa responsabilità'.


