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In ricordo di Carlo Sabattini, a 30 anni dalla morte

In ricordo di Carlo Sabattini, a 30 anni dalla morte

Un uomo mite e caparbio, difensore solitario dell'ambiente, implacabile e inascoltato denunciatore di abusi ed ingiustizie


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Oggi 8 febbraio 2019, il giorno antecedente al trentesimo anniversario della morte, è stata presentata la seguente petizione sottoscritta da numerosi cittadini:

RICORDATO CHE:

esattamente il 9 febbraio di 30 anni fa, durante una seduta del consiglio comunale, moriva, a soli 60 anni, il consigliere verde Carlo Sabattini.

Ecco come lo presenta Nunzia Manicardi nel suo interessante libro edito dal Fiorino ed a lui dedicato: “Carlo Sabattini l’ambientalista che fu dichiarato pazzo e rinchiuso in manicomio perché denunciava abusi e soprusi e ne allegava le prove

…. un uomo mite e caparbio, difensore solitario dell’ambiente, implacabile e inascoltato denunciatore di abusi ed ingiustizie e per questo dichiarato pazzo nel 1985 e rinchiuso in manicomio, eletto consigliere comunale pur essendo ancora internato, picchiato a sangue per aver continuato a denunciare, già debilitato per questioni private quali la morte di un figlio, nuora e nipotini in un incidente,

morì prematuramente nel 1989 in consiglio comunale dopo un lungo, doloroso e irrisolto calvario giudiziario.”

RITENUTO CHE:

la comunità modenese abbia un debito ed un dovere di riconoscenza e di risarcimento morale in relazione a quanto sofferto da Carlo Sabattini

CHIEDONO

- Che la sua figura venga ricordata in consiglio comunale, in forma ufficiale e solenne, alla presenza dei familiari

  • Che l’amministrazione gli intitoli a uno spazio pubblico, possibilmente un parco

Franco Fondriest

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