La nota è firmata infatti da Francesca Silvestri di Bastiglia, Tania Meschiari di Bomporto, Viviana Bertazzoni di Borgo Carbonara, Alberto Borsari di Borgo Mantovano, Daniela Tebasti di Campogalliano, Monja Zaniboni di Camposanto, Riccardo Righi di Carpi, Stefano Venturini di Cavezzo, Marika Menozzi di Concordia, Alberto Calciolari di Medolla, Letizia Budri di Mirandola, Claudio Bavutti di Moglia, Enrico Diacci di Novi di Modena, Fabio Zacchi di Poggiorusco, Gloriana Dall’Oglio di Quistello, Michele Goldoni di San Felice sul Panaro, Auro Codifava di San Giacomo delle Segnate, Angela Zibordi di San Giovanni del Dosso, Veronica Morselli di San Possidonio, Sauro Borghi di San Prospero e Caterina Bagni di Soliera.
'Il Patto di sindacato è un elemento fondamentale per garantire stabilità, controllo pubblico e chiarezza nella governance del gruppo, in vista della naturale scadenza dell’attuale Consiglio di Amministrazione, assicurando così la piena agibilità nella nomina di un nuovo Cda, che sia espressione del Patto stesso, e la messa in sicurezza dei prossimi affidamenti, in particolare per la raccolta e il trasporto dei rifiuti - continuano i sindaci -. Il futuro del gruppo Aimag rimane una priorità per tutti i Comuni soci e per questo i sindaci chiederanno di costituire un tavolo di lavoro a trazione pubblica, insieme all’azienda, per individuare le opzioni e definire le soluzioni da percorrere. Soluzioni che dovranno necessariamente tenere conto del recente parere della Corte dei Conti, delle condizioni economiche del gruppo e del contesto in cui opera, perseguendo, anche in questa fase, il massimo interesse pubblico.

