'Segnaliamo la grave inefficienza dell’assistenza clienti di Hera, che gestisce anche la Tariffa corrispettiva puntuale (Tcp) per conto del Comune. Problemi identici generano risposte diverse e contraddittorie, creando difficoltà per i cittadini e minando la fiducia nei servizi pubblici. Si richiede all’Ufficio Tributi di vigilare sul corretto svolgimento delle attività relative alla Tcp garantendo maggiore rigore e correttezza, nelle comunicazioni agli utenti'. A dirlo è Stefano Bellei del Patto per il Nord di Modena.
'Per assicurare tracciabilità e trasparenza e tempi certi ogni comunicazione dovrebbe essere associata alla matricola o a un codice identificativo dell’operatore, a un messaggio vocale registrato o a una mail inviata al cliente, come prova tangibile in caso di eventuali contestazioni future - continua Bellei - Non come accade ora un semplice nome di persona che in caso di contestazione non vale nulla. Si precisa che, mentre per i servizi luce e gas i cittadini hanno la possibilità di rivolgersi a fornitori alternativi in caso di insoddisfazione, per la gestione della Tcp non è possibile cambiare operatore. Hera svolge infatti tale servizio per conto del Comune di Modena, e ogni segnalazione o richiesta di miglioramento deve essere indirizzata agli uffici comunali competenti, che hanno la responsabilità di vigilare sul corretto svolgimento del servizio. Invitiamo inoltre i nostri concittadini a segnalare i disservizi, oltre che a noi di Patto per il nord, anche all’Ufficio Tributi del comune di Modena. Chiediamo per tanto al Comune di Modena di fare pressione su Hera per un immediato cambio di rotta nell’assistenza ai cittadini dando risposte tracciabili. Il Patto per il Nord vigilerà affinché vengano rispettati trasparenza, chiarezza e correttezza'.
