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'Alluvione 2020: aspettando la Regione, in Provincia nessuna risposta'

'Alluvione 2020: aspettando la Regione, in Provincia nessuna risposta'

Botta e risposta tra Presidente Tomei ed il Consigliere Platis: 'Anche sui ristori immediati promesse disattese, regione e Aipo latitanti'


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'Nel primo consiglio post alluvione, con i fari dei media puntati e con l’acqua ancora negli scantinati di Nonantola, la Provincia, così come il consiglio Regionale, avevano approvato la richiesta di dare un ristoro immediato ai privati e alle imprese che avevano perso tutto. Questo impegno prevedeva che, nell’attesa dell’arrivo dei fondi statali, la Regione dovesse anticipare il primo contributo. L’allora Ministro, a fine dicembre, ha fatto la passerella per Nonantola e promesso 5mila euro ai privati e 20mila alle imprese, ma alle parole non è seguito un centesimo.

Dopo due mesi è stata finalmente discussa l’interrogazione che avevamo presentato in merito ai fatti accaduti il 6 dicembre, ma, sorprendentemente, il presidente della Provincia Tomei non è entrano assolutamente nel merito delle questioni sollevate.

Eppure la Provincia ha competenze specifiche, ad esempio, sul controllo degli animali fossori. Così come dovrebbe essere in grado di rispondere, attraverso la regione, ad informazioni che dovrebbero essere noti, come i tempi di intervento dalla rottura dell'argine all'inizio della riparazione, così come ai piani per la prevenzione del rischio.
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Insomma un muro di gomma su ogni aspetto che si aggiunge – purtroppo – al fatto che nessuno ha visto un solo soldo e che Aipo e Regione, a quasi tre mesi dall'alluvione, continuano a non presentarsi nei consigli che li hanno formalmente invitati'

Il Consigliere provinciale di Forza Italia e del gruppo Uniamoci Antonio Platis non nasconde, nei 10 minuti di intervento in Consiglio provinciale, la delusione per le mancate e parziali risposte arrivate alla sua interrogazione presentata due mesi fa sull'alluvione del 6 dicembre. Nella seduta del Consiglio provinciale di oggi il Presidente della Provincia ha rimandato, in effetti, buona parte delle risposte all'interrogazione (in toto quelle relativi alle cause e ai risarcimenti), all'intervento previsto nel mese di marzo in Consiglio provinciale dell'Assessore regionale Priolo (che ricopre anche la carica di presidente Aipo). 'Non prima comunque della presentazione, in Assemblea legislativa - ha specificato Tomei - dei risultati della indagine della commissione tecnica regionale sulle cause dell'alluvione'.

Una commissione tecnica che stando alle parole e agli impegni dell'Assessore regionale in assemblea legislativa, la settimana successiva all'ulluvione e dal presidente della regione Stefano Bonaccini, nell'incontro ristretto con il Ministro Boccia a Nonantola il 30 dicembre, doveva fornire risposte in pochi giorni, o alcune settimane. Ma ormai si parla di mesi. 'Il 6 marzo saranno 3 i mesi passati dall'alluvione e la mancanza di risultati sembra fungere da pretesto per non fornire anche altre risposte che a livello di enti locali sarebbe possibile dare' - afferma Platis.
'Prendiamo atto che la Regione ed Aipo disertano sistematicamente tutti i consigli nei quali vengono formalmente invitati per sfuggire alle domande nel più completo silenzio di tutti, e che il PD provinciale non osa osato chiedere alla Regione di anticipare i fondi, come la stessa regione ha promesso e si è impegnata a fare, sulla base di una mozione presentata da Forza Italia e approvata dall'assemblea legislativa regionale. Soldi, per altro, già stanziati come il deputato PD Fassino ha annunciato pochi giorni fa. Fatto sta per non disturbare Bonaccini, il PD locale preferisce lasciare sole le oltre 2.700 famiglie alluvionate. Prendiamo atto che gli enti locali non hanno nemmeno gli attributi per chiedere di ottemperare a ciò che è stato promesso'
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