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'Alluvione, basta passerelle, i cittadini meritano rispetto'

'Alluvione, basta passerelle, i cittadini meritano rispetto'

I consiglieri di Forza Italia Platis e Casano criticano forma e contenuto della visita del Ministro Boccia: 'Evitati i cittadini, per loro solo vuoti annunci'


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'Prendiamo atto della scelta del PD di voler fare a tutti i costi una bella passerella, passare in rassegna la cassa di espansione di Sant’Anna che non hanno mai collaudato ed evitare qualsiasi contatto con la popolazione. Guai avere contestazioni. Questo Governo non si vuole confrontare e abbassare a parlare con gli alluvionati, rompendo così la collaborazione istituzionale che avevamo offerto fin dalle prime ore'.

Così i il consigliere provinciale di Forza Italia Antonio Platis ed il Consigliere comunale a Nonantola Pino Casano a commento della visita di oggi sull'asta del Panaro e a Nonantola del Ministro Boccia, del capo della Protezione Civile Borrelli, accompagnati dal Presidente della Regione Stefano Bonaccini.
Un intervento, quello degli esponenti azzurri che pone una critica sia di merito, sui contenuti delle dichiarazioni rispetto ai risarcimenti immediati e futuri, sia sulle forme della visita stessa. Nella quale sarebbe stato evitato l'incontro con altri esponenti istituzionali e politici oltre che con i cittaini.

'Eppure, perfino il Primo Ministro Mario Monti si è ascoltato un intero consiglio comunale a Mirandola e l’assessore Gazzolo ed Errani hanno partecipato a svariate decine di incontri istituzionali quando c’e’ stato il sisma nel 2012, così come il ministro Lupi nel 2014 per l’alluvione di Bomporto.

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A Nonantola è diverso. L’unica campana che ha voluto sentire è quella di chi ha palesemente mal governato in questi anni ed è riuscito, anche dopo l’alluvione del 2014, a non mettere in sicurezza il territorio. È un disco rotto la richiesta del ministro Boccia di fare interventi strutturali, quando gli enti non hanno uno straccio di progetto per le piene straordinarie come chiede la comunità europea per utilizzare il Recovery Fund'- affermano gli esponenti.

'La fotografia plastica della situazione è rappresentata dal modulo di ricognizione danni, che non è la domanda di indennizzo ma uno strumento per la Regione di stimare i danni. Nel ciclostile si chiede ai cittadini di Nonantola di indicare una tra le seguenti calamità: frana, allagamento, grandine, tromba d’aria e vento di burrasca. Un modulo che strappa un sorriso se non fosse che chi ha perso la casa ed i ricordi di una vita, forse non ha troppa voglia di ilarità'. Da qui le richieste dei consiglieri di Forza Italia. 'I soldi devono essere anticipati e messi a disposizione di chi non ha più un elettrodomestico ed ha bisogno di poter ripartire subito - spiegano Fasano e Platis- di chi ha perso

l’automobile e deve andare al lavoro; le responsabilità dell’alluvione devono essere accertate seriamente e non da una commissione regionale guidata da un direttore appena rinominato da Bonaccini'

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