Area di cantiere recintata, stop al passaggio di pedoni e biciclette, ed operai al lavoro. Dove alcune settimane fa i comitati in rete avevano gettato fiori per dare l’addio all’unica area verde rimasta nella zona, sono arrivate le ruspe. Entro aprile qui sorgerà il nuovo polo logistico di GLS, azienda di trasporti. Sorgeranno 4.300 metri quadrati di capannone e aree manovra per camion, che amplieranno l’attività dell’azienda di trasporti, attualmente con sede in locali in affitto a Ponte Alto.
L’intervento, per un importo di circa 2,5 milioni di euro a carico del privato, è stato approvato dal Consiglio comunale a metà ottobre, ma preoccupa i cittadini della zona. E’ infatti l’unico ad avere preso il via in una zona che da 15 anni attende una riqualificazione di tipo residenziale e (e non industriale). E allo stesso tempo l’unico di cui l’amministrazione non ha mai parlato nelle diverse assemblee pubbliche in cui si è parlato di riqualificazione della zona. L’unico che proprio perché industriale genera apprensione tra i residenti a causa del previsto aumento dell’inquinamento in una zona dove migliaia di persone vivono a ridosso della tangenziale con due svincoli molto trafficati e a meno di un chilometro dal camino dell’inceneritore.
Area GLS, arrivano le ruspe
In via Massarenti lavori al via. Entro la primavera prossima sorgerà il nuovo polo logistico GLS. Cittadini preoccupati per l'inquinamento da traffico pesante in più in più, in un area già impattata da tangenziale ed inceneritore
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