Una struttura da 1300 dipendenti, 122 dei quali dirigenti. Per questi, il monte compensi annuo è pari a 9 milioni 380mila e 262 euro. A tanto ammonta infatti la somma degli stipendi (lordi) incassati nel 2018 dai soli dirigenti Arpae Emilia Romagna, l'Agenzia regionale per l'ambiente e l'energia. Una cifra alla quale si sommano i compensi per le tre cariche di vertice: direttore generale (Giuseppe Bortone, nella foto con il presidente Stefano Bonaccini e l'assessore Paola Gazzolo), amministrativo (Massimiliana Razzaboni) e tecnico (Franco Zinoni), i quali nel 2017 hanno percepito rispettivamente 125mila euro, 110mila euro e 96.250 euro.
Ricordiamo che il direttore generale Arpae viene nominato direttamente dalla giunta regionale (il 58enne Bortone è stato nominato da Bonaccini a febbraio 2016 in sostituzione di Zinoni).
Per quanto riguarda la sola sezione provinciale di Modena i compensi dei dirigenti sono i seguenti:
Stefano Forti (direttore): 106.950 euro
Giuseppe Del Carlo (responsabile Laboratorio aria): 74.521 euro
Luisa Guerra (responsabile servizio territoriale): 77.461 euro
Elena Ori (responsabile Maranello-Pavullo): 73.693
Enzo Patanè (responsabile Servizi territoriali): 72.574 euro
Giovanna Piccinini (responsabile Microinquinanti): 55.216 euro
Paola Rossi (responsabile Modena centro): 73.693 euro
Maria Grazia Scajola (responsabile Siti contaminati): 72.264 euro
Daniela Sesti (responsabile Sistemi ambientali): 78.150 euro
Annalisa Zanini (responsabile Area Nord Carpi): 74.337 euro
Barbara Villani (resppnsabile autorizzazioni e concessioni): 78.296 euro.
L'AGENZIA
Arpae è l’agenzia nata a gennaio 2016 che, a seguito del riordino delle funzioni amministrative previste dalla Legge regionale 13 del 2015, ha sommato le precedenti competenze di Arpa a quelle ambientali delle Province. La legge affida ad Arpae oltre ai compiti di monitoraggio, vigilanza, controllo, anche le attività autorizzative di competenza dei servizi ambiente delle Province.
Leo




