Nel profilo dell’autore, aggiunge Mezzetti, compaiono altri post 'pesantemente minacciosi' rivolti a lui e ad altre figure pubbliche. 'Non è la prima volta, osserva, e probabilmente non sarà l’ultima'. Ma ciò che lo colpisce non è la rabbia: 'Provo un misto di pena e inquietudine. Mi domando cosa possa portare una persona a coltivare un odio così profondo'.
Il sindaco annuncia che l'autore del messaggio sarà segnalato alle autorità competenti, come già avvenuto in casi precedenti. 'Non per intimidire né per limitare il dissenso' - dice. 'La critica politica è libera. Il dissenso è libero. L’insulto, per quanto sgradevole, fa parte del prezzo che chi ricopre un ruolo pubblico spesso paga. La minaccia e l’incitamento alla violenza sono un’altra cosa».
Mezzetti richiama quindi alla responsabilità collettiva, soprattutto di chi ricopre ruoli pubblici: 'Dobbiamo abbassare i toni. Le parole hanno conseguenze'. La rappresentazione dell’avversario come un nemico da eliminare, avverte, può trovare qualcuno disposto a trasformare quelle parole in azioni. 'È questo che mi preoccupa davvero. Perché può sempre esserci qualcuno che, immerso in un clima di odio, finisca per convincersi che passare dalle parole ai fatti sia giusto o legittimo'.
Un monito che richiama la storia italiana, segnata da episodi in cui la violenza verbale ha preceduto quella reale. 'Non bisogna abituarsi. Non bisogna minimizzare. E soprattutto non bisogna alimentare l’odio pensando che rimarrà per sempre soltanto odio scritto su uno schermo'.
La condanna e la solidarietà del Partito Democratico
'Come Partito Democratico cittadino vogliamo esprimere la nostra piena solidarietà al sindaco Mezzetti per le minacce ricevute tramite alcuni commenti via social. Il dibattito politico e le critiche anche aspre sono sempre legittimi. Inaccettabile è invece minacciare di morte chi rappresenta le istituzioni, richiamando periodi bui del passato politico del nostro Paese.
La condanna e la solidarietà di Forza Italia
‘Esprimo solidarietà al sindaco di Modena per l'inaccettabile messaggio ricevuto sui canali social. Augurare la morte per mano terroristica va oltre a qualsiasi tollerabile forma di espressione e opinione. Simili esternazioni sono pericolose perché rischiano di animare mondi in cui c’è chi potrebbe pensare di agire e andare oltre le minacce. Di fronte a tale rischio la condanna deve essere unanime’. Così Antonio Platis, Responsabile regionale Organizzazione di Forza Italia
Solidarietà dal Deputato PD Enza Rando
'Evocare la tragica fine di Aldo Moro per intimidire un rappresentante delle istituzioni significa superare un limite che non può essere minimizzato né tollerato. A Massimo Mezzetti va piena vicinanza, umana e istituzionale. Difendere chi è oggetto di simili intimidazioni significa difendere la qualità del confronto democratico e il rispetto delle istituzioni. La politica si confronta con le idee, non con le minacce’.


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