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Bonaccini contro Salvini: 'Io sarò il sindaco dell'Emilia Romagna'

Bonaccini contro Salvini: 'Io sarò il sindaco dell'Emilia Romagna'

'Inutile che ci giriamo attorno, le elezioni dell'Emilia-Romagna saranno una linea del Piave, o se preferite del Po. Saranno uno spartiacque'


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'Io vorrei che le regionali dell'Emilia-Romagna non venissero trasformate in voto nazionale.
Salvini verrà in Emilia-Romagna e cercherà di trasformarla in Salvini contro Bonaccini. Noi invece dobbiamo pensare all'Emilia-Romagna, quindi io mi candido come sindaco della mia regione, perche' li conosco davvero tutti i comuni'. Così Stefano Bonaccini, presidente dell'Emilia-Romagna, a Omnibus su La7. Bonaccini ha commentato l'appello con 206 firme di sindaci favorevoli alla sua ricandidatura, compresi ex avversari come Federico Pizzarotti. 'I sindaci civici che hanno battuto il centrosinistra non hanno sostenuto la candidatura Borgonzoni - sottolinea il governatore Pd - ce ne sono quasi una trentina che hanno sostenuto la mia. E' circa il 10% dei sindaci della mia regione. Non è un fatto poco rilevante'. Ora 'vedremo se saremo in grado di fare un alleanza coi Movimento 5 stelle'.
Bonaccini, alla vigilia del test elettorale in Umbria, sottolinea invece l'importanza del march in Emilia-Romagna del 26 gennaio. 'Inutile che ci giriamo attorno - dice Bonaccini - le elezioni dell'Emilia-Romagna saranno una linea del Piave, o se preferite del Po. Saranno uno spartiacque per capire se il centrosinistra, con una forte connotazione civica come avrà nella mia regione' può avere chance di vittoria.

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