Parma e la sua realtà governata dal sindaco Pizzarotti (che ricordiamo è anche referente nazionale del movimento Italia in Comune), rappresentano un forte bacino elettorale, utile alla campagna di Bonaccini che pur non ancora ufficializzata, dopo la conferma della sua candidatura alle regionali 2019, ormai combacia con i suoi tour istituzionali.
'Occorre fare gioco di squadra, spingendo sulla collaborazione con i privati da un lato e tra i territori dall'altro. Solo lavorando insieme possiamo rafforzare il nostro posizionamento anche turistico sugli scenari globali', ha detto Bonaccini. L'appuntamento di Parma capitale italiana della cultura 2020 'puo' essere un'opportunita' importante in questa direzione- sottolinea il presidente regionale- per questo abbiamo previsto nel bilancio regionale 1,5 milioni di euro per interventi di qualificazione del patrimonio immobiliare nel parco della Musica.
Ma non solo: un altro milione e mezzo sara' messo a disposizione nel biennio 2019-2020 per sostenere le iniziative e le manifestazioni che verranno realizzate in occasione di un appuntamento cosi' importante, coinvolgendo, oltre al territorio parmense, anche quello reggiano e piacentino'.
Soddisfazione e' stata espressa dal sindaco di Parma, Federico Pizzarotti. 'Per noi Destinazione Emilia- ha detto il primo cittadino- e' una grande opportunita' di lavoro corale con tutti i territori delle tre province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia e con i Comuni del nostro territorio e quindi della provincia di Parma, con l'obiettivo di aumentare ulteriormente la presenze turistiche'. Parma Capitale italiana della cultura 2020 'puo' e deve essere un'opportunita' per tutta l'Emilia-Romagna, a partire dalle altre due province occidentali', ha spiegato l'assessore Corsini.



