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Bonaccini replica a FdI: non programmiamo? Tra i migliori in Europa

Bonaccini replica a FdI: non programmiamo? Tra i migliori in Europa

Stefano Bonaccini non ci sta all'accusa di non aver saputo programmare


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Stefano Bonaccini non ci sta all'accusa di non aver saputo programmare. L'ha lanciata questa mattina il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Giancarlo Tagliaferri, parlando dell'alta velocità e del rebus stazioni in Emilia. 'L'opposizione fa il suo mestiere ed è bene sia così, perché è il sale delle democrazie. Dopodiché, nel merito, una brevissima replica- ribatte Bonaccini sul suo profilo Facebook- a proposito di un presidente (io) e di una giunta (quella dell'Emilia-Romagna) che a suo dire non programma e non attua alcunché, attraverso tre esempi che ci collocano ai vertici europei'.
Bonaccini invita dunque Tagliaferri a visitare il Tecnopolo di Bologna che porterà in regione 'l'83% della capacità di calcolo italiana e oltre il 20% di quella europea. Per questo veniamo citati come vera e propria Data Valley europea. Questa non si chiama programmazione? E' capitato per caso?', domanda Bonaccini. Il quale, poi, rivendica l'impiego del 98% dei fondi europei nell'ultimo settennato, facendo dell'Emilia-Romagna 'prima per programmazione e spesa di fondi europei. Non aggiungo altro'. Infine, i treni. 'Quando divenni presidente la media di età dei treni regionali era di vent'anni. Oggi di un anno, la flotta tra le più giovani, se non la più giovane in Europa. Anche questo risultato ottenuto per caso? O per buona programmazione? Solo tre esempi, avrei potuto proseguire'.

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