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Bonaccini sulla Schlein: 'Di Elly parlerò sempre bene'

Bonaccini sulla Schlein: 'Di Elly parlerò sempre bene'

'Persona molto per bene, appassionata e che può garantire davvero una apertura anche verso mondi ed elettori che non ci votavano'


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Pensa di poter dare 'competenza ed esperienza' al Pd, avendo svolto vari incarichi politici e amministrativi, 'ma anche rinnovamento, perchè io, se non per sei mesi nove anni fa, non ho mai fatto parte del gruppo dirigente nazionale e credo che abbiamo bisogno di una svolta'. Lo sottolinea Stefano Bonaccini, candidato alla segreteria Pd, stamane ad Agorà su Rai3.

Il governatore vede infatti un Pd 'chiuso e ripiegato su se stesso'. Per quanto riguarda la principale avversaria ed ex vice in Regione Emilia-Romagna Elly Schlein, 'di Elly parlerò sempre bene', assicura Bonaccini. Quindi, ad una domanda su pregi e difetti della sua avversaria, dei 'difetti non ne parlo', risponde Bonaccini, che per quanto riguarda i pregi vede invece in Schlein una 'persona molto per bene, appassionata e che può garantire davvero una apertura anche verso mondi ed elettori che non ci votavano o non ci votano'.

Infine, quello sul suo presunto 'renzismo' Bonaccini lo definisce un 'dibattito surreale', visto che Matteo Renzi 'vinse il congresso con oltre il 70% dei voti. Vuol dire che la gran parte di coloro che votavano Pd scelsero Renzi nel 2014'. Poi 'è andata come è andata, abbiamo perso rovinosamente nel 2018, Renzi è andato in un altro partito, secondo me sbagliando. Io sono sempre rimasto nel Pd'. Quindi 'vorrei essere giudicato per quello che faccio tutti i giorni, non perchè mi viene assegnato un cognome di altri'.

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