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Bonaccini: 'Temo che il Pd non abbia un futuro scontato'

Bonaccini: 'Temo che il Pd non abbia un futuro scontato'

'Evitiamo l'abbaglio che la rigenerazione del partito la faccia un congresso con tempi infiniti, mentre la destra ci ha messo meno di 24 ore a fare un governo'


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'Trovare un accordo sull'iter del congresso è cosa buona e giusta', dice Stefano Bonaccini intervenendo in direzione Pd. 'Stiamo attenti - aggiunge - a non rimanere sospesi al fermo immagine del 25 settembre. Questa è un po' l'impressione di queste settimane e stiamo attenti a non fare di questa fase costituente uno spazio di discussione sul senso della sinistra e della vita, mentre gli altri governano'.



Bonaccini spiega: 'Le ragioni per cui il Pd è nato ci sono tutte. Ma per la prima volta abbiamo alla nostra destra e alla nostra sinistra, nel campo delle opposizioni, due alternative possibili, legittime. Ed è la prima volta che temo che il Pd non abbia un futuro scontato. Ma ci sono anche grandi opportunità da un momento così difficile. Bisogna mettersi in moto subito, definiamo questo perimetro comune ma sapendo che la gente più della cornice, vuole vedere il quadro'. Il presidente dell'Emilia-Romagna ha anche sottolineato la circostanza per cui 'non ci sarà un nuovo gruppo dirigente' quando ci saranno le elezioni regionali nel Lazio e in Lombardia. L'invito di Bonaccini è ad accelerare: 'Evitiamo l'abbaglio che la rigenerazione del partito la faccia un congresso con tempi infiniti, mentre la destra ci ha messo meno di 24 ore a fare un governo. Se noi ci mettiamo troppo tempo, diamo l'idea alle persone di discutere più di noi e del destino di una classe dirigente che dei loro problemi'.

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