Per Borgonzoni è una 'vergogna assoluta: dopo il bruttissimo spettacolo del Governo delle poltrone al quale hanno dovuto assistere tutti gli italiani, ora vogliono spostare il voto delle regionali a gennaio solo per portare avanti i loro giochetti e le loro manovre di palazzo. Vogliono scappare dalle urne perche' temono il giudizio degli elettori'.
Questo, secondo Borgonzoni, 'è l'ennesimo insulto ai cittadini dell'Emilia-Romagna, dopo anni di scelte sbagliate e di cattiva amministrazione. Si voti a novembre, così da mettere fine quanto prima a questa vergognosa sceneggiata e per poter dare l'opportunità ai cittadini di andare alle urne, mandare a casa chi pensa solo alle poltrone e premiare quelle forze, come la Lega, che mettono gli interessi degli emiliani e dei romagnoli prima di ogni altra cosa'.
Chiede un'accelerazione sulla data del voto anche il segretario romagnolo della Lega Jacopo Morrone. 'Bonaccini deve decidersi a indicare la data delle prossime elezioni regionali. Non è possibile andare avanti con i 'si dice' e i boatos in uscita da ambienti dem'. Poi 'capiamo la confusione di Bonaccini- prosegue- l'addio intempestivo al Pd di Matteo Renzi ha scombussolato i piani del governatore dell'Emilia Romagna, che gia' prevedeva una marcia trionfale grazie al varo del governo giallorosso. Lo si è visto anche dalla pressante proposta di alleanza rivolta al M5s emiliano-romagnolo, nonostante il trattamento di aperto contrasto, per non dire disprezzo, tenuto dal Pd regionale e locale nei confronti della classe dirigente grillina'.



