Le ragioni dello sciopero non sono state esplicitate da Seta, ma lo sono state indicate chiaramente dall'Unione Sindacale di Base Lavoro Privato. Che per lunedì 21 maggio, ha indetto uno sciopero di 4 ore. Che combacierà con quello indetto per l'intera giornata dalle organizzazioni Sindacali Fit-Cisl, Uil Trasporti, Faisa-Cisal e Ugl-Fna.
Uno sciopero nato per tenere alta la guardia sugli ultimi fatti di cronaca che hanno riguardato il servizio di trasporto pubblico ed in particolare i 4 bus che in poche settimane hanno preso fuoco per cause accidentali.
'L'adesione allo sciopero da parte del personale SETA - fa sapere l'azienda - potrebbe dar luogo a disagi, pregiudicando la regolarità del servizio nel bacino provinciale di Modena con le modalità di seguito elencate'
Servizi urbani di Modena, Carpi, Sassuolo: servizio garantito dalle ore 06,30 alle ore 8,30 e dalle ore 12,00 alle ore 16,00. Possibili astensioni dal lavoro nelle restanti fasce orarie.
Servizio extraurbano: servizio garantito dalle ore 06,00 alle ore 8,30 e dalle ore 12,30 alle ore 16,00. Possibili astensioni dal lavoro nelle restanti fasce orarie.
'Queste sono le conseguenze di una azienda a capitale pubblico, con dirigenti che hanno deciso di puntare gli obbiettivi sul profitto e il bilancio, a discapito
Non è più un problema limitato solo ai lavoratori e alle lavoratrici di SETA , ma di tutta la cittadinanza che utilizza i mezzi pubblici o che comunque percorre le strade di Modena' - ha concluso l'USB che domattina sfilerà in occasione dello sciopero, dalla stazione delle Autocorriere di Modena fino a Piazza Grande dove le rappresentanze dell'Organizzazione sperano di potere essere ricevuti dal Sindaco e dall'Assessore Filippi.
'Le istituzioni non possono più continuare a stare alla finestra a guardare, perché è solo un caso se non ci sono stati morti o feriti…e noi non vogliamo ci scappi il morto'



