'Mettiamo la competenza al centro e deponiamo le accuse di fascimo contro gli avversari'. Carlo Calenda è tornato questa sera a Modena a sostegno della candidatura di Giulia Pigoni nella lista del presidente Bonaccini. Una candidatura espressione del partito Azione fondato dall'ex ministro insieme a Matteo Richetti, presente sul palco di un Baluardo della Cittadella gremito.
'La ricerca costante dello scontro ideologico è quello che serve alla sinistra per non cambiare, era fascista De Gasperi, Berlusconi, Grillo e ora Salvini - rimarca Calenda -. Questo ci fa perdere. Invece dobbiamo puntare sul merito'. E Calenda sottolinea in questo contesto i dati positivi della Regione Emilia Romagna. 'La politica deve tornare ad essere una cosa non disdicevole e basata sul dialogo con l'avversario - ha chiuso l'ex ministro -. Non c'è nessuna maledizione sull'Italia e come in tutti i momenti più difficili della storia sono possibili operazioni ardite come Azione'.
'Serve continuità non continuismo in Emilia Romagna - ha aggiunto Matteo Richetti -. Manteniamo questo livello di servizi, ma non restando fermi a quello che abbiamo fatto ieri. Noi quindi leali alla coalizione guidata da Bonaccini, ma in una ottica di rinnovamento'.
Calenda torna a Modena per Pigoni: 'Mettiamo competenza al centro'
L'ex ministro protagonista dell'evento al Baluardo della Cittadella con Matteo Richetti a sostegno della candidatura di Giulia Pigoni nella lista Bonaccini
L'ex ministro protagonista dell'evento al Baluardo della Cittadella con Matteo Richetti a sostegno della candidatura di Giulia Pigoni nella lista Bonaccini
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Nomadi: dal Comune 80.000 euro in più per includere Sinti e Rom
Ad un mese dall'attentato, informativa del sindaco con attacco al fratello di una vittima: 'In malafede, strumentalizza il dolore'
Sassuolo, ubriaco scatena il caos poi picchiato da un gruppo di persone: il caso diventa politico
Incontro a scuola con indagato in inchiesta su terrorismo islamico, il sindaco spiega: 'Non sapevo chi fosse'
Articoli Recenti
Mezzetti su Muzzarelli: 'Io sono libero, qualcun altro deve liberarsi da fantasmi che ancora lo assediano'
Platis (Fi): 'Violenza a Modena, la paura non può diventare normalità'
Sanità Mirandola: 16 milioni di investimenti e posti letto in più
'La paura non può diventare normalità': Meschieri anche a Reggio Emilia unisce i cittadini

