'Tra i punti principali della mozione, l’adesione alla campagna “Teva? No, grazie!”, promossa da BDS Italia e dai Sanitari per Gaza, con la conseguente sospensione della vendita dei farmaci prodotti da Teva Pharmaceutical Industries Ltd. presso la farmacia comunale Urbani; il conferimento della cittadinanza onoraria a Francesca Albanese, relatrice speciale ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati; il sostegno alla Global Sumud Flotilla, missione umanitaria internazionale per la popolazione di Gaza; la richiesta al Governo italiano e all’Unione Europea di attuare quanto stabilito dalla Corte Internazionale di Giustizia e di adoperarsi per fermare la guerra, proteggere la popolazione civile e promuovere una pace giusta, basata sul principio di due popoli e due Stati'.
La mozione è stata approvata con i voti dei consiglieri di centrosinistra, l’astensione del gruppo misto e il voto contrario del centrodestra.
'La mozione (sostenuta da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra) conferma come i temi della pace, della tutela dei diritti fondamentali e della protezione della popolazione civile siano patrimonio condiviso di tutte le forze democratiche, progressiste ed ambientali del nostro paese. A dimostrazione di un lavoro di rete tra territori e formazioni politiche, mozioni simili verranno presentate e votate anche in altri Comuni dell’Unione Terre di Castelli, ed è stato presentato l'ODG nel Consiglio dell’Unione stessa' - fa sapere il Pd.
Infine, il gruppo Centrosinistra per Castelnuovo e Montale ha proposto ai consiglieri comunali di devolvere il gettone di presenza relativo alla seduta del 23 settembre a organizzazioni umanitarie, come gesto concreto di solidarietà verso la popolazione palestinese. 'Non vogliamo rimanere in silenzio di fronte a un genocidio in atto e alla tragedia umanitaria in Palestina. Anche nel nostro piccolo, attraverso le nostre azioni, come gruppo consigliare pensiamo di poter fare la differenza e lanciare un segnale concreto. Siamo dalla parte di chi non ha voce, perché è nostro dovere essere quella voce”, ha dichiarato la consigliera Rossella Caci.



