'Esprimiamo la nostra sorpresa di fronte al fatto che i nostri amici del gruppo consiliare Per me Modena, Memi Campana e Marco Chincarini, hanno deciso di confluire nel gruppo Mdp del Comune di Modena e per questa via nella maggioranza che regge la Giunta Muzzarelli'. Così Sinistra italiana modenese interviene sulla decisione di Chincarini e Campana di passare in maggioranza dopo essere stati eletti nelle fila della opposizione guidata da Adriana Querzè.
'Premesso che Sinistra Italiana ha un buon rapporto con Mdp e ha salutato l’uscita di tante compagne e compagni dal Pd come un fatto positivo che può allargare il campo della sinistra e l’opposizione alle politiche neoliberiste sostenute dei governi Renzi e Gentiloni, ci domandiamo comunque se la decisione dei consiglieri di Per Me Modena non meritasse un confronto pubblico preliminare che desse conto della decisione prospettata e una informazione adeguata a quanti hanno votato la lista Querzè alle ultime amministrative - afferma Sinistra italiana -. Stiamo parlando del 6,6% degli elettori modenesi che avevano espresso un voto di opposizione. Pur confidando che il gruppo Mdp guidato da Paolo Trande farà valere molti argomenti critici anche dall’interno della maggiorana consiliare, una voce autonoma avrebbe potuto farsi interprete di importanti motivi di una certa opinione pubblica critica che aveva sostenuto quella lista e che ora corre il rischio di non trovare diretta espressione nel Consiglio Comunale'.

