Democratica, come noto è edito da Democratica srl, società frutto della variazione della denominazione precedente avvenuta il 18 agosto 2017 (Eyu srl di cui infatti ha la stessa partita Iva) e di una variazione del capitale sociale precedente (855.448 euro) per diminuzione (oggi è di appena 10mila euro). Democratica è una srl di proprietà del 40% di Piacentini costruzioni spa (oggi socio con 4mila euro mentre in Eyu ne aveva messi 342.179 ) e del Pd (oggi socio con 6mila euro contro i 513.269 di Eyu).
Si rinsalda dunque la storica amicizia che lega il deputato Pd e il costruttore Dino Piacentini (la cui famiglia il 2 agosto 2017 ha fatto fallire la società modenese Pe Piacentini editore srl, con sede a Castelnuovo Rangone che editava il quotidiano Prima Pagina lasciando debiti per decine di migliaia di euro).
Ma cosa pensava Richetti del Piacentini editore a Modena? Così scriveva Richetti il 27 settembre 2013 riferendosi a Prima Pagina e a Piacentini stesso: «Modena sta toccando il punto più basso di qualità del confronto, della proposta e anche delle relazioni tra soggetti politici, sociali, economici e operatori della comunicazione». E ancora: «non basta comprarsi un giornale, non basta assumere un po? di politici in cerca di rifugio, i loro familiari e muoversi come un piccolo ras di quartiere per diventare il padrone della città. Modena è una terra di gente perbene e intelligente».
Così 3 anni fa. E oggi lo stesso Richetti ringrazia proprio Piacentini di essere diventato editore della 'nuova Unità'. Cambia...menti.
Leo



