'Complessivamente questo primo provvedimento prevede uno stanziamento di oltre due miliardi di euro per le zone colpite dall’alluvione. Trovare due miliardi di euro in qualche giorno non è una cosa facile, va dato atto a tutto il governo di essersi dedicato all’emergenza col massimo della concentrazione e operatività possibile - afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al termine del Consiglio dei ministri. - Sulla fase di ricostruzione non siamo ancora in grado di quantificare le cifre. In passato non so se si erano visti interventi di emergenza da due miliardi di euro”.
'Il ministro Sangiuliano prevede un aumento temporaneo di un euro all’ingresso dei musei per destinare gli incassi alle opere d’arte e ai luoghi di cultura danneggiati e il Ministero della Salute ha messo a disposizione 8 milioni di euro per il ripristino delle strutture sanitarie. Per la scuola c’è un fondo da 20 milioni di euro per la continuità didattica, e la facoltà al ministro dell’Istruzione a lavorare con una certa flessibilità all’adempimento degli esami di maturità con gli istituti coinvolti - annuncia la presidente del Consiglio -. Abbiamo approvato un’ordinanza di Protezione civile che estende stato di emergenza a tutti i comuni colpiti dall’alluvione, con riserva di estenderlo anche ai comuni colpiti nelle Marche e in Toscana'.
Alla conferenza stampa ha partecipato anche il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini. 'Ci sarà un miliardo di euro solo di danni solo per le strade, provinciali statali e comunali, e per le ferrovie'. Il presidente ha poi ringraziato il governo per l’intervento: 'Abbiamo consegnato al governo un documento unitario che ha messo in fila alcuni punti che riguardano l’emergenza, che avete già affrontato oggi in Cdm, e la ricostruzione. Ringrazio il Consiglio dei ministri per la velocità ed il presidente Meloni per essere venuta nella nostra terra ferita e colpita'.



