Per questi cittadini Bonaccini non farà nulla perché è evidente che punta a vincere conquistando ciò che rimane del ceto medio. Bisognerebbe dire inoltre che ci sono migliaia di persone nella nostra Regione che si ammalano per l'inquinamento e che l'unico impegno vero del Pd e di Bonaccini per contrastare questo problema è stato aver investito in questi anni negli ospedali di alcune città per costruire centri di eccellenza contro i tumori. Che va benissimo, ma non risolve il problema di fondo. Soprattutto per i più piccoli. Poi hai voglia a dire ai giovani che non fanno figli. In queste condizioni ci vuole coraggio e a volte incoscienza.
Anche in Emilia-Romagna. Infine una cosa che penso che non sia utile dire direttamente a loro, ma ad altri sí é che queste persone secondo cui bisogna per forza votare Bonaccini ragionano solo sullo status quo. Se ne fregano della condizione del loro vicino, delle persone impoverite dalla crisi, dell'aria irrespirabile, delle mafie che pervadono ormai il tessuto economico della nostra Regione. Fino a quando non verranno colpiti direttamente e seriamente se ne fregheranno e voteranno Bonaccini. Perché sono conservatori, tutto sommato ancora benestanti ed egoisti anche se non lo accettano. Insomma sono già diventati di destra senza saperlo.
Queste persone e chi le rappresenta (il Pd, ma anche la Lega) non sono portatori degli stessi interessi di chi invece soffre per la mancanza di stipendi dignitosi e perché sprovvisto di una rete di protezione sociale forte. Il tema vero dunque non è il fatto che ci siano i barbari della Lega alle porte del fortino e che per respingerli si possa soltanto votare Bonaccini. Ma chiedersi come mai il fortino non è stato in grado di riformarsi negli anni per rappresentare gli scontenti e gli indeboliti. E come mai abbia preferito rivolgersi al blocco sociale più forte cambiando la natura della propria missione politica.
Ma daranno l'illusione a qualcuno di poter prolungare il lento declino di cui è vittima anche la nostra Regione locomotiva (decliniamo anche noi, solo molto più lentamente di altri). Illusioni che consentiranno a queste persone di fregarsene ancora per un po'. Convinti falsamente di vivere nel perdurare inesauribile del mito emiliano-romagnolo.
Eli Gold



