“Quali sono i sistemi di sorveglianza, sicurezza e custodia presenti nel deposito dei mezzi Seta in via del Chionso a Reggio Emilia? E, soprattutto: “Alla luce del rogo di ieri sera, che tipo di iniziative intende intraprendere la Giunta regionale per tutelare e garantire il trasporto pubblico reggiano, con particolare riferimento a quello degli studenti?”. E' quanto chiedono in un'interrogazione alla Regione i consiglieri regionali della Lega, Maura Catellani e Gabriele Delmonte.
Nella serata di ieri un incendio di grandi dimensioni (qui l'articolo) è scoppiato verso le 21,15 nel deposito degli autobus della Società Emiliana Trasporti Autofiloviari (Seta) a Reggio Emilia, in via Del Chionso: “Più volte i mezzi della flotta aziendale di Seta - in particolar modo quelli in servizio sulle tratte extra urbane di Reggio Emilia e Modena - recentemente risultano essere già stati coinvolti in incendi in itinere e importanti malfunzionamenti, a tal punto da destare dubbi in merito alla effettiva e cogente manutenzione e supposta eccessiva obsolescenza già oggetto nel tempo di specifici atti ispettivi dal gruppo regionale Lega” spiegano i consiglieri reggiani.
“Nell'attesa di sapere quale sia stato il motivo che ha scatenato il rogo all'interno del deposito reggiano è bene sottolineare che l’annoso problema
dell’eccessiva obsolescenza dei mezzi avrebbe dovuto essere - seppur in parte - da tempo superato con la dotazione dei nuovi mezzi di categoria Euro 6 acquistati da Seta nell’ambito della gara unica regionale con la quale è stata ripartita all’Emilia-Romagna la quota di spettanza 2015-2016 del Fondo nazionale per il rinnovo del parco mezzi, che ha consentito a Seta di acquistare 47 nuovi autobus Euro 6, tra mezzi urbani ed extraurbani, per un investimento complessivo di oltre 10,5 milioni di euro di cui 6,6 milioni a carico dell’azienda e 4 milioni finanziati dalla Regione. Certo è che un incendio di queste dimensioni e proporzioni che coinvolge così tanti autobus impone di interrogarsi in merito alla effettiva capacità di mantenere in sicurezza il deposito, le persone che ivi si trovino ad operare ed i veicoli stessi , soprattutto nelle ore serali e notturne, fascia oraria nella quale comprensibilmente un numero maggiore di autobus si trova in loco”.Da qui l'atto ispettivo presentato dai consiglieri leghisti, nel quale chiedono alla Giunta regionale “se sia a conoscenza di quali siano i sistemi di sorveglianza, sicurezza e custodia presenti nel deposito dei mezzi Seta in Via del Chionso in Reggio Emilia; se fra tali



