“Apprendiamo con stupore dell’adesione del Comune di Modena al manifesto “Le città per i diritti” finalizzato a chiedere al Parlamento di approvare una riforma per il riconoscimento anagrafico dei figli e delle figlie delle coppie omogenitoriali e l’introduzione del matrimonio egualitario, annunciata dall’assessore Baracchi”, così i capigruppo in consiglio comunale Giovanni Bertoldi (Lega Modena), Piergiulio Giacobazzi (Forza Italia), Elisa Rossini (Fratelli d’Italia), Alberto Bosi (Alternativa Popolare), Antonio Baldini (Gruppo Indipendente per Modena).
“L’adesione in questione conferisce un preciso indirizzo all’attività dell’amministrazione ed in quanto tale dovrebbe prevedere il coinvolgimento del Consiglio Comunale che invece è stato tenuto totalmente all’oscuro. Chiediamo pertanto che il Consiglio Comunale venga coinvolto in modo che tutti i consiglieri possano partecipare alla decisione e così tutti i cittadini”, continuano i consiglieri.
“Ricordiamo all’assessore che quando prende impegni per il Comune di Modena lo fa per tutti i cittadini, quelli che votano Pd e quelli che invece manifestano differenti orientamenti e non è possibile usare le istituzioni per sostenere le battaglie del partito di appartenenza tagliando fuori l’organo di indirizzo e controllo”, fanno presente i consiglieri di centro destra.
“Nel merito prendiamo le distanze dal contenuto del manifesto diretto a legittimare la genitorialità per tutti e quindi anche la pratica dell’utero in affitto che è una compravendita di bambini e va quindi condannata senza tentennamenti. Ricordiamo inoltre che il matrimonio egualitario è stato escluso nel corso del dibattito parlamentare che ha portato all’approvazione della legge sulle unioni civili e che il documento che l’assessore Baracchi ha sottoscritto si pone in contrasto con la decisione parlamentare”, concludono i capigruppo.
‘Figli a coppie gay, la maggioranza non può parlare per tutti i modenesi’
I capigruppo di centrodestra: ‘Ricordiamo all’assessore che quando prende impegni per il Comune di Modena lo fa per tutti i cittadini, non solo quelli che votano Pd’
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