'Spero che Giorgia Meloni voglia cogliere l’occasione per dire che la destra italiana i conti fino in fondo con il fascismo li ha fatti quando è nata Alleanza nazionale. An condannò il fascismo. La destra i conti li ha fatti e spero che Meloni lo dica riconoscendo i valori costituzionali democratici e antifascisti. Non capisco questa ritrosia nel pronunciare la parola antifascismo'. Lo ha detto Gianfranco Fini a ‘Mezz’ora in più su Raitre.
'Conosco Ignazio La Russa da una vita e anche Giorgia da tempo e sono convinto che abbiano la determinazione nel dire chiaramente quello che so ritengono cose veritiere: libertà, giustizia, solidarietà sono valori antifascisti, sono valori della costituzione - continua Fini -. Tutti coloro che sono caduti per i valori in cui credevano vanno onorati, non certo i criminali, ma occorre saper distinguere la parte giusta e quella sbagliata questo e il punto ineludibile se si vuole ragionare di pacificazione'.
Fini: 'Governo Meloni basta ritrosia nel dire la parola antifascismo'
'Occorre saper distinguere la parte giusta e quella sbagliata questo e il punto ineludibile se si vuole ragionare di pacificazione'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Carpi, l'ex sindaco Bellelli lascia la Regione: nuova vita dopo l'esilio imposto da Righi
Voto a Vignola, nella chat Pd la Muratori è già arresa: 'Siamo stati bocciati, col ballottaggio non si recupera così tanto'
Furti a raffica a Castelfranco, il segretario Pd: 'Colpa del Governo'
'Modena, la manifestazione Fdi-Vannacci di oggi non risolve nulla: noi non ci saremo'
Articoli Recenti
Liste d'attesa in Emilia Romagna, sorpresa: per la giunta De Pascale 'performance tra le più positive d'Italia'
Modena, assemblea di Futuro Nazionale: eletti Barozzi, Golinelli, Burani, Vandelli, Sbrozzi, Gaetti e Nizzi
Il 'sacrificio' di Massimo
Un nuovo Cpr anche in Emilia Romagna, aumentano gli immigrati rimpatriati


