Dopo il no di Gaetano Quagliariello a una ricandidatura in parlamento, il movimento 'Noi moderati', perde un altro pezzo.
'Indichiamo in Forza Italia-Partito Popolare Europeo la componente del centro destra verso la quale indirizzare il voto alle prossime elezioni politiche - scrive Giovanardi insieme a Andrea Brenna, Ciro Giovanni Palmieri, Corrado Giardina, Domenico Scilipoti Isgrò, Emilio Persichetti, Michele Laganà, Giancarlo Archetti ed Erminio Brambilla.
'Il 7 agosto, ricordano i sottoscrittori, avevamo lanciato un pubblico appello ai movimenti moderati del centro destra per il superamento di personalismi e nominalismi, a cominciare da un unico simbolo dove potessero ritrovarsi tutti quelli che si identificano in un'area popolare, liberale, di ispirazione cristiana, con riferimento al Partito Popolare Europeo. Non abbiamo ricevuto nessuna risposta e preso atto viceversa della presentazione di un simbolo dei cosidetti Moderati che privilegia ancora una volta le ambizioni personali piuttosto che un disegno politico - scrivono -. Ferme restando le nostre riserve su una orribile legge elettorale e la nostra convinzione della necessità di tornare ad una selezione democratica della classe dirigente dal basso, prendiamo atto che il riferimento al Partito Popolare Europeo compare soltanto nel simbolo elettorale di Forza Italia. Rileviamo ancora, anche per esperienza personale, che nella storia parlamentare della seconda repubblica Forza Italia e Pdl, al governo o all'opposizione, non hanno mai ceduto a derive laiciste e a forzature costituzionali in tema di droga, adozioni e diritto di famiglia, purtroppo riproposte in queste politiche sia dal Pd che dal terzo polo Renzi - Calenda. In questi giorni che vedono la solita corsa italica in soccorso dei più forti nei sondaggi, alleati a cui auguriamo per altro un grande successo, scegliamo la coerenza di una battaglia politica e culturale nell'area di centro dove si è sempre sviluppata la nostra azione politica'.
'Ringrazio Carlo Giovanardi, che è stato un ottimo ministro del mio governo, e le numerose associazioni cattoliche che oggi hanno ufficialmente invitato a votare per Forza Italia - Partito popolare europeo, indicando il nostro come il movimento politico che porta avanti con coerenza i valori cristiani e popolari, l'unico che ha tenuto sempre il punto su temi eticamente sensibili come per esempio quello della droga'. Così, in un post su Facebook, il presidente di Fi, Silvio Berlusconi.



