'Questa mattina il tribunale di Modena ha accolto la mia richiesta di sospendere il processo nei miei confronti sulla base di un conflitto di attribuzioni tra parlamento ed autorità giudiziaria. L'aula del Senato aveva infatti nelle scorse settimane deliberato all'unanimità che le intercettazioni alla base di tale processo per fatti avvenuti nel 2013, relative ad opinioni da me espresse sulle modalità con le quali la prefettura colpiva le aziende modenesi con le interdittive antimafia, non potevano essere utilizzate senza il consenso del parlamento stesso'. A parlare è Carlo Giovanardi.
'Ribadisco, da ex ministro per i rapporti con il Parlamento, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, vicepresidente della Camera e presidente della Giunta delle autorizzazioni, che non si tratta di una mia questione personale - chiude Giovanardi - ma della difesa della libertà di opinione dei rappresentanti del popolo rispetto alle incursioni della magistratura'.
Giovanardi: 'Su mio processo deciderà la Corte costituzionale'
'In ballo la difesa della libertà di opinione dei rappresentanti del popolo rispetto alle incursioni della magistratura'
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