Articoli Politica

In arrivo nuova stretta, Bonaccini dice no a parametri zona rossa

In arrivo nuova stretta, Bonaccini dice no a parametri zona rossa

Tra le ipotesi nell'incontro tra Regioni e governo di questa mattina, la soglia dei 250 casi per 100.000 abitanti che porterebbe l'Emilia-Romagna alla chiusura


2 minuti di lettura

Sembrano svanire le speranze di baristi, ristoratori, gestori di palestre, di potere riaprire, anche solo parzialmente, e con misure di sicurezza, le proprie attività. Nel pacchetto di restrizioni del nuovo DPCM per loro rimane solo la prospettiva della chiusura. Che potrebbe interessare anche gli stessi bar, dopo le 18, nell'unica attività fino ad ora loro consentita: l'asporto.

Nel nuovo pacchetto di ipotesi, definito ieri sera dall'incontro del Presidente del Consiglio con i capi delegazione dei partiti di maggioranza e che oggi, alle ore 10.30, sarà presentato alle regioni, c'è anche il divieto di spostamento tra regioni, esteso alle zone gialle, come durante le feste di Natale. Con un 'contentino', per le aree (ad oggi poche), dove il covid sembra non essere così diffuso. Ovvero la possibile istituzione di una zona bianca senza restrizioni per chi raggiunge un Rt sotto 0,5. Un parametro, l'RT, che, nelle ipotesi del governo, dovrebbe essere accompagnato all'idea, ribadita ieri dal Ministro della salute Roberto Speranza, di far scattare automaticamente la zona rossa nel caso si superasse il limite dei 250 contagiati per 100 mila abitanti. Con i dati attuali il Veneto finirebbe in rosso e l'Emilia-Romagna sarebbe al limite. Una ipotesi che ieri il Presidente della Regione Stefano Bonaccini, nella lunga serie di risposte alle domande dei giornalisti a margine della visita al centro vaccinazioni di Baggiovara, ha praticamente rispedito al mittente: 'Nessuno nelle regioni l'ha proposta e se non credo che passerà'. La prima prova del nove, nel corso della mattinata

Nel video a seguire, l'intervista di ieri pomeriggio con il Presidente della Regione Stefano Bonaccini

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati