'Si registra uno scostamento del quantitativo di rifiuto urbano indifferenziato prodotto a livello regionale, rispetto a quello previsto dal piano- spiega Gazzolo- superiore alle 200.000 tonnellate nel 2019 e alle 180.000 al 2020. Uno scostamento non decisivo, ma che impone l'accelerazione di alcune misure previste'. Ad esempio, cita l'assessore, 'il completamento della trasformazione dei modelli di raccolta e l'introduzione su tutto il territorio regionale della tariffa puntuale, fondamentale per prevenire la produzione'.
Al tempo stesso, aggiunge Gazzolo, 'saranno concluse le procedure di gara per l'affidamento del servizio di gestione dei rifiuti, attualmente in corso, che permetteranno un'ulteriore accelerazione'. Ma sulla situazione pesano sia le 'inedite difficolta' riscontrate dal sistema produttivo circa la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti speciali', per le quali la Regione ha aumentato le possibilita' di stoccaggio, sia 'il ritardo che sconta la realizzazione di parte dell'impiantistica prevista dallo steso Piano regionale dei rifiuti'.
In particolare, sottolinea l'assessore, 'le discariche di Imola e Finale Emilia, a causa dei ricorsi e dei procedimenti amministrativi tuttora aperti, non hanno potuto assorbire la quantita' di rifiuti programmata'. A questo proposito, Gazzolo replica anche alle critiche della Lega sulla discarica di Ravenna. 'Stupisce che proprio da forze politiche come la Lega sia invocata la chiusura degli impianti- afferma Gazzolo- nel momento in cui e' proprio il vicepremier Salvini a denunciarne la carenza in piu' parti del Paese e la necessita' opposta di realizzarne uno per ogni provincia'.
La Regione, segnala tra l'altro l'assessore, e' 'anche in attesa di linee chiare da parte del Governo nazionale, che su questa materia non ha assunto orientamenti e decisioni dopo sei mesi e ha detto tutto e il contrario di tutto. Fino al punto di vedere l'amministrazione della Capitale ipotizzare di tornare ad aprire le discariche, non sapendo dove mettere i rifiuti', rileva Gazzolo. Per questo, annuncia l'assessore, 'nei prossimi mesi saranno assunte tutte le decisioni coerenti col Piano e con le novita' intervenute, in accordo anzitutto con i Comuni.
A fine dicembre, precisa tra le altre cose Gazzolo, la relazione che fotografa la situazione attuale dei rifiuti in Emilia-Romagna e' stata trasmessa anche ai consiglieri regionali.



