Le persone transgender in Emilia-Romagna potranno indicare sull'abbonamento dell'autobus il proprio nome d'elezione e non più quello anagrafico. Dopo la novità introdotta nei giorni scorsi da Start, la società del trasporto pubblico locale che opera in Romagna, in Assemblea regionale approda una proposta del consigliere Federico Amico (Emilia-Romagna Coraggiosa) per estendere questa possibilità su tutto il territorio emiliano-romagnolo. Una proposta sottoscritta anche da Pd e M5s. 'La prassi - spiega Amico - rappresenta una vera innovazione nell'ambito degli abbonamenti ai mezzi pubblici in Italia, ma soprattutto è un grande passo avanti nella strada dei diritti, a sostegno di una soluzione che eviti il coming out forzato. Il percorso burocratico per attivare questa possibilità è piuttosto semplice, nel caso di Ravenna ad esempio un'associazione per i diritti delle persone Lgbtiq ha attivato una convenzione con l'azienda di trasporto pubblico locale che fornisce l'abbonamento con la foto abbinata al nome d'elezione, una sensibilità che fa la differenza verso chi trova ostacoli e burocrazia che spesso calpestano la dignità'.
La proposta di Amico, firmata anche dalle colleghe Silvia Piccinini (M5s) e Roberta Mori (Pd), arriva in seguito al caso di una ragazza di 15 anni che risultava ancora di genere maschile per questioni burocratiche e che per oltre un anno ha preferito acquistare i biglietti di corsa semplice per il tragitto casa-scuola in quanto l'abbonamento avrebbe richiesto il suo nome anagrafico, ancora non rettificato. Nella loro risoluzione Amico, Mori e Piccinini chiedono alla giunta Bonaccini di 'promuovere questa prassi in tutta la regione di concerto con le associazioni che partecipano all'osservatorio regionale sulle discriminazioni e le violenze determinate dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere'.
'In tutta Emilia Romagna trans possano decidere nome su biglietto bus'
'Promuovere questa prassi in tutta la regione di concerto con le associazioni che partecipano all'osservatorio regionale sulle discriminazioni'
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