“Dare alle persone transgender la possibilità di viaggiare con il nome d’elezione e non obbligatoriamente quello anagrafico rappresenta una vera e propria rivoluzione sugli abbonamenti dei mezzi pubblici in Italia ma soprattutto un grande passo avanti nella strada dei diritti per l’autodeterminazione di genere”.
Così la vicepresidente della Regione, Elly Schlein, l’assessore regionale alla Mobilità e Trasporti, Andrea Corsini e l’assessore regionale alle Pari opportunità, Barbara Lori si complimentano con l’azienda Tpl Start Romagna per la decisione che consente alle persone transgender di indicare il nome di elezione, e non più quello anagrafico, sull’abbonamento dell’autobus.
“Siamo davvero orgogliosi che una novità come questa parta da Ravenna e dall’Emilia-Romagna, perché dimostra l’attenzione che la nostra regione ha per i diritti, in particolar modo in questo momento dopo l’affossamento del ddl Zan. Ora l’augurio è che possa essere un esempio per tutte le altre aziende dei trasporti della Regione e d’Italia”.
A Ravenna l'abbonamento del bus rispetta il nome transgender
L'assessore regionale: 'Siamo davvero orgogliosi che una novità come questa parta da Ravenna e dall'Emilia-Romagna'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, inseguimento e terrore in viale Italia: arrestato 21enne di origine tunisina: è ai domiciliari
Elezioni a Pavullo e Finale Emilia: Iseppi e Malaguti, i due candidati di Fdi che i vertici meloniani temono
Modena, assalto al supermercato e dinamiche da branco: 'Dobbiamo capire cosa porta un ragazzo a quel punto'
Modena, Fontana nuovo leader di Forza Italia: ‘A Giacobazzi era venuto meno il coraggio di attaccare la sinistra’
Articoli Recenti
Liste attesa sanità, stop ai tempi 'fuorilegge': Forza Italia presenta lista amica
E' morta Italia Fortunati, già Prefetto di Modena
Affitti brevi, la Corte costituzionale bacchetta la Regione e corregge la legge: da rivedere due articoli chiave
'Scandalo Amo, Lenzini almeno aspetti che il Gip accolga la richiesta di archiviazione, prima di festeggiare'


(1).jpg)
