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La canzone di Marinella, Meloni e Salvini all'indomani della strage di Cutro

La canzone di Marinella, Meloni e Salvini all'indomani della strage di Cutro

Critiche per la scelta di intonare una canzone ispirata all'uccisione di una prostituta abbandonata in un fiume proprio all'indomani della strage di Cutro


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Momento karaoke per la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e per il vicepremier Matteo Salvini che ieri sera, durante la festa per i cinquant'anni del segretario della Lega, si sono esibiti al microfono intonando La canzone di Marinella, uno dei brani più noti di Fabrizio De Andrè.
Un video del duetto è stato pubblicato su Instagram da Nicola Porro: 'A proposito di crisi di governo', ha aggiunto nel suo post il giornalista di Mediaset.
Pioggia di critiche per la scelta di intonare la canzone che racconta l'uccisione di una prostituta poi abbandonata in un fiume, proprio all'indomani della strage di Cutro.

'Ieri è stata una giornata molto dolorosa per tutti noi, abbiamo sepolto alcune bare, anche una bambina. Devo dire che sono rimasto molto colpito dalle immagini che ho visto sia della conferenza stampa del governo, sia del karaoke di Salvini e Meloni, che non hanno voluto incontrare i familiari né portare omaggio alle bare, ma hanno trovato il tempo per festeggiare i 50 anni del ministro Salvini', ha detto Matteo Lepore, sindaco di Bologna, la città dove ieri si è celebrato il funerale per alcune delle vittime del naufragio di Cutro. 'Ho ancora bisogno di qualche giorno per capire quali sono le parole più adatte per commentare una scena di questo tipo'.

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