'La didattica a distanza ha ampiamente dimostrato tutti i suoi limiti: lascia indietro i più deboli, penalizza i non madrelingua, favorisce l’abbandono scolastico, discrimina sulla base del censo. Ciò nonostante, la si propone come elemento strutturale. In pratica, questi amministratori, propongono di rendere “normale” la discriminazione, l’emarginazione, la ghettizzazione. Si sceglie come al solito la via più facile anziché intervenire sulle condizioni strutturali delle nostre scuole, ossia investire in edilizia scolastica, ridurre il numero di alunni per classe, assumere il personale necessario e potenziare il trasporto pubblico - continua la Cgil -. Infine, se è vero che non si è in grado di garantire il tracciamento dei contagi, ciò dipende sicuramente dal netto incremento dei casi, ma facciamo presente che a causa della mancata copertura delle spese straordinarie Covid, già oggi in questa regione è in atto il blocco del turnover in Sanità. Quindi meno personale a disposizione per fare tamponi e vaccini. Non sarebbe più opportuno ed efficace chiedere le risorse necessarie a sostenere adeguatamente la sanità pubblica, piuttosto che invocare la dad? Noi non condividiamo questo modo di affrontare i problemi. Riteniamo inaccettabile la lesione di fondamentali diritti costituzionali. Per questo rivendichiamo un intervento concertato tra Comuni, Province e Regione per trovare rapidamente le risposte necessarie, evitando di fare mera propaganda scegliendo pericolose scorciatoie che si sono già dimostrate inefficaci e dannose'.
La Cgil si sveglia: 'Inaccettabile il Green Pass a scuola'
'Di fatto un minorenne si troverebbe a subire una scelta presa dai propri genitori e, qualora questi decidessero di non vaccinarlo, sarebbe estromesso'
'La didattica a distanza ha ampiamente dimostrato tutti i suoi limiti: lascia indietro i più deboli, penalizza i non madrelingua, favorisce l’abbandono scolastico, discrimina sulla base del censo. Ciò nonostante, la si propone come elemento strutturale. In pratica, questi amministratori, propongono di rendere “normale” la discriminazione, l’emarginazione, la ghettizzazione. Si sceglie come al solito la via più facile anziché intervenire sulle condizioni strutturali delle nostre scuole, ossia investire in edilizia scolastica, ridurre il numero di alunni per classe, assumere il personale necessario e potenziare il trasporto pubblico - continua la Cgil -. Infine, se è vero che non si è in grado di garantire il tracciamento dei contagi, ciò dipende sicuramente dal netto incremento dei casi, ma facciamo presente che a causa della mancata copertura delle spese straordinarie Covid, già oggi in questa regione è in atto il blocco del turnover in Sanità. Quindi meno personale a disposizione per fare tamponi e vaccini. Non sarebbe più opportuno ed efficace chiedere le risorse necessarie a sostenere adeguatamente la sanità pubblica, piuttosto che invocare la dad? Noi non condividiamo questo modo di affrontare i problemi. Riteniamo inaccettabile la lesione di fondamentali diritti costituzionali. Per questo rivendichiamo un intervento concertato tra Comuni, Province e Regione per trovare rapidamente le risposte necessarie, evitando di fare mera propaganda scegliendo pericolose scorciatoie che si sono già dimostrate inefficaci e dannose'.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Referendum giustizia, i risultati Comune per Comune. A Modena città il No vola al 63%. La montagna vota Sì
Ferrara vs Modena, sindaco Fabbri: 'Mezzetti non faccia il furbo, se mi candidassi a Modena non dormirebbe sereno'
Modena, tutti i redditi di assessori e consiglieri: Camporota e Abrate paperoni
Modena, Mezzetti pensa al rimpasto: fuori Molinari e anche Camporota è in bilico
Articoli Recenti
Modena, Cisl attacca: 'Seta lancia tassa sulla stanchezza'. La replica: 'Premio di risultato resta invariato'
Inceneritore Modena: rifiuti in aumento nel 2025, boom di speciali
Spallanzani Vignola, una settimana fa taglio del nastro: oggi nella nuova scuola da 3,9 milioni piove dentro
'Scandalo Amo, almeno il 17% dell'ammanco è salvo: sulla Fondazione di Modena nemmeno quello'



